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Giovedì, 7 Luglio 2022
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Promuovere il turismo lento: le bellezze del Gargano in un docufilm

Il racconto di un luogo ricco di habitat e biodiversità, con la voce fuori campo di Michele Placido

Lentezza, sostenibilità, il viaggio come esperienza. Sono questi i temi di un nuovo modo di intendere il turismo: quello lento, che invita le persone a rallentare e a lasciarsi affascinare dalla bellezza dei luoghi, della loro flora e fauna. Spazi lontani dai rumori delle città e non ancora trasformati dalla cultura massa.

È a questa filosofia che si ispira il docufilm Il Gargano in carrozza, girato proprio nel territorio del Parco Nazionale del Gargano, luogo ricco di habitat e biodiversità, nel quale, in particolare, si possono ammirare le zone umide e la Laguna di Lesina. 

Il docufilm è figlio di un progetto più ampio che punta a promuovere la mobilità sostenibile e la tutela ambientale, a valorizzare lo slow tourism e i benefici che scaturiscono da un contatto più intimo con la natura anche per la salute delle persone.

Promozione del territorio e attenzione alle categorie più fragili

Il docufilm, con la voce narrante di Michele Placido, vede come protagonisti due bambini di 6 anni, i quali vagano alla scoperta del territorio di Capitanata. L’opera sarà messa a disposizione delle scuole di tutta la regione come strumento di promozione del territorio, ma verrà utilizzata anche come occasione di momento ludico-ricreativo.

Non è una scelta casuale, perché l’opera si ispira anche a un altro progetto di pet therapy, realizzato con la collaborazione della Asl di Foggia. Come dichiara il Direttore del Parco Pasquale Pazienza: “Il sostegno del Parco al docufilm si inserisce in una strategia più ampia di sensibilizzazione sui temi legati al turismo lento ed esperienziale, con particolare attenzione, però, alle categorie più fragili e che hanno più sofferto gli effetti della pandemia”. 

Un traino per nuovi interventi di sviluppo sostenibile

Il Gargano in carrozza è anche un’occasione per proporre nuove soluzioni. Pazienza, infatti, conferma che “L’Ente Parco continuerà a incoraggiare interventi di sviluppo sostenibile. Ne è un esempio la realizzazione della ciclovia Isola di Varano, per promuovere il cicloturismo e assicurare la stabilità di uno tra gli ecosistemi protetti e più suggestivi del Gargano”.

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