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Sabato, 13 Aprile 2024
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Come le biotecnologie possono rivoluzionare il settore agricolo

L'uso di biotecnologie permette di rendere più fertili e idonei i terreni

Ripartire dalle biotecnologie per ridare vita ai terreni esausti: l'utilizzo di concimi che sfruttano questa branca della biologia è la base da cui ripartire per ridare linfa vitale alle agricolture di Capitanata ma non solo.

Questa è l'idea che fece nascere l'azienda foggiana Nutribiotech: partendo dagli studi di suolo e acqua, si è arrivati a concepire un tipo di concimazione che aiuti il terreno ad autorigenerarsi.

Come spiega Francesco De Pellegrino, direttore tecnico dell'azienda, l'idea è quella di dare al terreno nuova linfa sfruttato il suo modo di rigenerarsi. Partendo da un'antica tecnica si riesce a produrre azoto e quindi humus, riportando fertilità al terreno e, allo stesso tempo, qualità e reddito.

Oltre alla cura del suolo è necessario prendersi cura delle piante che saranno messe a dimora dando loro il giusto supporto per la crescita e, allo stesso tempo, ponendo massima attenzione alla sua salubrità.

Da queste idee, nel 2010 è nata la Nutribiotech con la consapevolezza di apportare innovazione al mondo agricolo attraverso l'uso di biotecnologie e tramite l'utilizzo di nutritivi vegetali.

L'azienda, che oggi produce 70 diversi prodotti a marchio, punta a una gamma che segue il prodotto, dalla semina in vivaio, inoculando funghi micorrizici alle giovani piante, sino alla raccolta. 

Tramite dei canali ben definiti di vendita, trovano spazio sul mercato rivolgendosi agli agricoltori e coltivatori, con un punto logistico a Foggia in via di Camarda 10 o tramite il loro sito.

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