Transfobia, Gioventù Nazionale in piazza a Foggia contro la proposta di legge Zan-Scalfarotto

Gioventù Nazionale è il movimento giovanile di Fratelli D'Italia, di cui il coordinatore cittadino è l'avvocato Alessandro Marzocco e il presidente provinciale Mario Giampietro. Questo movimento è nato grazie alla passione di ragazzi tra cui tra esponenti di spicco tra i suoi militanti, Daniele Bonaccorso, che si riconoscono nei valori e principi del partito nominato precedentemente. Secondo l'opinione personale del suo coordinatore cittadino la politica è un servizio e i giovani, in primis, debbono attivarsi per migliorare la comunità in cui vivono dall'Università al Comune.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

L'11 luglio a Foggia e il 12 a San Nicandro Garganico i ragazzi del movimento Gioventù Nazionale sono scesi in piazza per esprimere il loro pensiero contro la proposta di legge Zan-Scalfarotto voluta per contrastare l"'omotransfobia" che intende modificare due articoli del codice penale: l'articolo 604 bis c.p. , sanziona, tra le altre, quelle condotte volte a discriminare o a commettere atti di violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. L' art. 604 ter prevede delle aggravanti per alcuni reati se commessi per finalità di discriminazione.

La proposta aggiunge, anche quelle legate all'orientamento sessuale - omosessualità e all' identità di genere - transessualità. Gli articoli sanzionano condotte direttamente lesive ma anche indirettamente. Le condotte a danno di persone omosessuali sono già punite dal nostro ordinamento giuridico e per questo non vi è alcuna lacuna da colmare. Inoltre è assente la descrizione della condotta che verrà punita e questo appare in contrasto con la tipicità del reato, poichè secondo questa il cittadino deve sapere prima di adottare una certa condotta se la stessa è considerata dalla legge reato o meno.

"La liberta' di pensiero, di parola e di espressione tutelate dalla Costituzione dove andranno a finire? Sarà ancora legittimo affermare che un bambino ha bisogno di un padre e una madre? Certi giudizi dovrebbero essere fondati su valori o credenze religiose e non avere un fine discriminatorio!" il commento del segretario provinciale del movimento Mario Giampietro.

Il segretario cittadino di l'avv.Alessandro Marzocco conclude: "Ribadendo che non sono previste esimenti per gli ecclesiastici, neanche loro effettivamente sarebbero esenti da denuncia. Questa proposta di legge corre il rischio quindi di apparire discriminatoria verso altre categorie di soggetti socialmente deboli non tutelate come anziani, disoccupati, persone in sovrappeso. Tutte potenziali vittime di atti discriminatori! Per questo, in due differenti giornate e in distaccati loci, Gioventù Nazionale scende in piazza riscuotendo grande successo come pioniere di un'attività che da Foggia prenderà consistenza anche in altre provincie pugliesi!"

I più letti
Torna su
FoggiaToday è in caricamento