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Il Comune disfa, i ragazzi ricostituiscono: lo strano caso del falò di via Imperiale

Via Giuseppe Imperiale · San Pio X

Dopo una notte di febbrile lavoro, i ragazzi del quartiere hanno ricostruito le cataste di materiali da incendiare quest'oggi. Non ero intervenuto nella polemica dei giorni scorsi, in attesa di questo prevedibile epilogo.

Non ho alcunché di preconcetto nei confronti di questa iniziativa dei ragazzi, cui forse ci si poteva impegnare a spiegare che, se avessero limitato alle sole pedane in legno la catasta, evitando formica, divani, materassi e quanto altro, la questione sarebbe stata forse più accettabile. Quello che però devo notare qui è il comune senso di mancanza di alcuna forma di rispetto nei confronti delle Istituzioni.

E, di riflesso, la incapacità delle Istituzioni di fare rispettare le decisioni assunte. Dopo la "somma urgenza" a mezzo della "ditta specializzata", ci si sarebbe dovuti attendere questa ricostruzione del sito. Ed allora, o non ci si incamminava proprio su quella strada, oppure, visto che si era deciso di fare valere il rispetto delle regole (che parolone, per questa città!), bisognava vigilare anche dopo, per evitare la prevedibile risposta dei ragazzi, sentitisi defraudati di una loro manifestazione.

Giusta o sbagliata, questa manifestazione, poi ne possiamo discutere per 3 giorni. Quello che oggi conta, è il messaggio palese che sta passando: a Foggia le Istituzioni non contano, il Comune, il ferreo Assessore, la Polizia Municipale, vengono oggi messi alla berlina. E questo, cosa ancor più grave, viene fatto da ragazzi, ossia dalle future generazioni, sulla cui educazione e rispetto delle regole una società civile dovrebbe investire.

Allora, adesso, che volete fare al Comune? Una altra somma urgenza per la rimozione (e, magari, ci comunicate anche il costo sin qui sostenuto, inutilmente)? Volete sollecitare l'intervento dei Vigili del Fuoco, per inondare di schiuma il sito, impedendone la accensione? O, più semplicemente, mandare qualcuno a spiegare ai ragazzi, cosa e come poter accendere, raccogliendo con un semplice mezzo dell'Amiu il materiale non incendiabile, per la salubrità dei residenti della zona? Ed ora, fautori del pro e contro, date pure sfogo alle vostre tastiere.

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Commenti (10)

  • Sempre a dare la colpa alle istituzioni!
    Ma fatela finita! E non lo dico per interesse.
    La città è il senso civico è parte del cittadino.
    Se uno è animale lo sarà sempre!
    Troppo facile prendersela sempre con le istituzioni

  • La cosa squallida, a mio parere, è che il governo cittadino un giorno mostra i muscoli rimuovendo ciò che è abusivo (bancarelle della frutta o pesce, venditori di cose vecchie a via Natola il sabato e la domenica, lo sfratto delle famiglie, le cataste di legnami e rifiuti vari per l'Immacolata) il giorno dopo fa finta di non vedere che tutto è tornato come prima se non peggio.

    • Bravo : in altre parole, la tecnica del " una botta al cerchio e l'altra al cerchione " !

  • Avatar anonimo di sergio
    sergio

    Credo che sia giusto che i ragazzi vivano i loro momenti di felicita' pero' e anche vero che bisogna spiegare alle gioventu' che questa giornata non e' solo un modo per bruciare legna ma e' l'immacolata concezione la %censored%a .Inoltre secondo me bisogna in futuro creare dei luoghi sicuri dove poter fare i falo' piu' organizzazione piu' sicurezza piu' sapere piu' vita ... Noon arrendetevi forza ragazzi andate avanti per il falo' e per i foggiani .

  • Avatar anonimo di Antotal
    Antotal

    Leggo commenti (sia interni all'articolo che esterni) e sino ad ora ce ne fosse stato uno attinente al messaggio che questa segnalazione ha voluto mandare. Come anticipato nel suo contenuto, qui la questione non è "falò sì" "falò no". Il tema è tutto incentrato sulla ennesima dimostrazione della nullità di valore istituzionale dei nostri rappresentanti. E soprattutto su quanto questa loro inettitudine gravi sulle casse comunali e, conseguentemente, sulle nostre. Giorni fa, quando è apparsa la notizia dell'avvenuta rimozione della discarica abusiva de quo, io stessa ho espresso il mio plauso all'assessore all'ambiente per essersi attivato: cosa più unica che rara per questa amministrazione. Oggi purtroppo a poche ore di distanza devo ricredermi e prendere atto per l'ennesima volta che Foggia è nella totale anarchia. Il famoso detto foggiano: chi prima si alza, prima si calza è coniato ad hoc!

    • Infatti, era proprio questo l'unico senso della mia segnalazione, qui integralmente riportata. E, detto fra noi, mi ero quasi stupito del tuo plauso di qualche giorno fa, prevedendo l'epilogo. Purtroppo, " chi è causa del suo mal, pianga se stesso " !

  • La gente che abita in quella zona sono anni e anni che si raduna in quello stesso punto per il falò dell'8 Dicembre e di certo non c'è alcun motivo per il quale quest'anno non lo si debba fare! Ci vogliamo lamentare dei materiali non combustibili (che certamente è giusto che non vengano fatti bruciare) ma respiriamo ogni giorno aria contaminata! Quello che hanno fatto quel ragazzi, NON è una discarica a cielo aperto, perché le schifezze che vengono buttate o sotterrate nelle discariche a cielo aperto che ci circondano sono ben altre! Questi ragazzi portano avanti una semplice tradizione che va avanti di generazioni e generazioni! Quindi non facciamo i perfettini della situazione e godiamoci questi falò che vendono fatti in più punti della città!

  • Se è contenta la gente che ci abita di fronte ed attorno...facessero pure.Ma non paragonarli a faló passati le altre tradizioni.Contenti loro di quella discarica...perché di questo si tratta

  • Ma porca ricchezza che stiamo vivendo..altro che crisi! Ma dico io i falò' ci sono sempre stati è una tradizione, il comune poteva informare benissimamente i ragazzi che trascorrevano li giorni di gioventù', che doveva esserci solo legname senza fare troppe storie! Poi te li vedi nei paesotti della provincia a vedersi le fuocacoste degli altri. Foggia e di terra, noi veniamo dalla terra perciò' fate i foggiani... Chi non sta bene se ne deve andare.. Un grazie ai ragaZzi Di via imperiale che mi fanno rivivere la mia gioventù oggi

  • Che a Foggia le istituzioni non contano non lo scopriamo di certo oggi... passano gli anni ed i parcheggiatori abusivi (zona fiera, in centro, all'ospedale, al cimitero) son sempre lì, le bancarelle abusive son sempre lì, quello che vende i cd contraffatti in pieno centro storico è sempre lì, il mercato rosati e quello del venerdì sono da sempre zone franche... addirittura si è deciso di spegnere anche alcuni semafori del centro... passano gli anni, passano le amministazioni (sia di destra che di sinistra) ed i problemi di questa martoriata città restano.

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