Rignano Garganico, il 'Balcone della Puglia' e comune più piccolo del Promontorio che offre una vista mozzafiato sul Tavoliere

Rignano Garganico è un piccolo paese del Gargano, che domina il vasto Tavoliere della Puglia

Arroccato su un colle all'altezza di 600 metri si trova il borgo di Rignano Garganico, il più piccolo di tutto il Promontorio del Gargano.

Questo paesino vale la pena di essere visitato, perché offre una splendida vista sul Tavoliere e la piana di Capitanata. Un vero e proprio 'Balcone della Puglia', dal quale è possibile intravedere anche la meravigliosa Maiella e il Mare Adriatico. 

Oltre al belvedere naturalistico, Rignano Garganico ha origini preistoriche come testimoniano i ritrovamenti archeologici rinvenuti tra Grotta Paglicci, i Dolmen di Lamasecca e la Piana della Madonna di Cristo

Infine, dal punto di vista naturalistico non perdete la Dolina Centopozzi la terza più grande di tutta Europa e situata a pochi km di distanza dal borgo.

Cosa vedere a Rignano Garganico

Il viaggiatore non può perdere il centro storico con le sue viuzze strette, stradine e monumenti interessanti come la Chiesa Matrice Maria Santissima Assunta di origine paleocristiana e il Palazzo Baronale risalente al XII secolo.

Inoltre, verso il versante occidentale del paese si raggiunge il belvedere la Croce, ossia il punto migliore da cui poter godere e perdersi nel meraviglioso panorama tra il Tavoliere e la Maiella.

Oltre al paese, non può mancare una visita a Grotta Paglicci il noto giacimento risalente al Paleolitico, che dista dal paese solo sei km e considerato uno dei siti archeologici più importanti d’Europa.

Qui sono stati rinvenuti pitture, scheletri umani, oggetti d’arte mobiliare e resti di animali, che rendono questo antico insediamento una fondamentale testimonianza storica, artistica e culturale. Inoltre, nel paese vi è il Museo di Grotta Paglicci nel quale sono conservati alcuni dei principali ritrovamenti fatti nell'omonima grotta.

In più, non pedertevi i due Dolmen presenti nel territorio; uno situato nella Piana della Madonna di Cristo e l’altro nel vallone di Lamasecca e risalente all’Età del Bronzo. Questi due reperti in pietra stanno a testimoniare che la presenza umana su questo territorio risale tra Paleolitico e Neolitico. 

A Rignano Garganico - che è anche il paese del presepe vivente tra i più longevi della Puglia e del Sud Italia con oltre 300 persone che portano in scena la Natività - un giorno all'anno tutti i residenti scendono in strada per scattare una foto ricordo.

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