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Primiano è il guardiano del lago, l'inno d'amore che celebra Lesina: "Pantàn per me è tutto"

Castelluccia e 28mm Studio celebrano la laguna e i suoi protagonisti. Con una dedica speciale ai pescatori

 

Solca le acque del lago a bordo di un sandalo, la tipica imbarcazione della laguna, ci si immerge e, attraverso il suo sguardo, lo mostra dalla prospettiva inedita del campanile. Primiano D'Addetta è un'istituzione a Lesina e ora la sua vita è un videodoc “Il Guardiano del Lago: la mia vita è tutta un cerchio”, un documentario di quasi sei minuti che spopola sui social. 

Il progetto è firmato dall'istrionico garganico purosangue Luciano Castelluccia, che ha curato lo storytelling, e da Pasquale D'Apolito di 28mm Studio che si è occupato di riprese e montaggio. Voce narrante Davide Fazio. Incorniciano le sfumature dei suggestivi tramonti dal Lake Cafè, la sua casa sul lago e il suo sogno divenuto realtà, e donano l'immortalità agli occhi rugosi, "stanchi ma orgogliosi dei pescatori anziani", destinatari di una intensa dedica.

"Pantàn (il lago, ndr) per me è tutto - dice Primiamo D'Addetta - ciò che mi riempie gli occhi e il cuore tutti i giorni, la mia ispirazione quotidiana. È da qui che tutto ha inizio". Il video celebra le bellezze del comune lagunare del Gargano ed è un inno d'amore. "È il risultato di una settimana di riprese, qualche bicchiere di vino, un bagno nel lago, incontri e risate - ha detto Luciano Castelluccia - un omaggio a tutti coloro che vivono e lavorano a stretto contatto con la natura per offrirne i frutti più buoni a tutti".

La preghiera finale ("Sia lodato nettuno, la dea anguilla, i capitoni, i fenicotteri e tutte le specie marine che abitano la laguna salmastra di Lesina") è in perfetto stile Castelluccia che predica il Podolicesimo. Imperdibili i fuori onda nei titoli di coda, con la risata contagiosa di Primiano D'Addetta e un suo aneddoto che completa la narrazione: "Un pescatore anziano di 96 anni ha detto ieri: tuo padre era fetente, ma tu sei uscito più fetente".

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