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Foggia spaziale: è tra i 40 finalisti (su 4.333 team) del Nasa Space Apps Challenge

Ora la città fa il tifo per il team Fovea Dynamics composto da Nicola Russo, Francesco Palazzo e Giuseppe Sicolo che accede al Global Challenge. Hanno ideato un rover innovativo per l’esplorazione planetaria

Foggia è tra i 40 finalisti su 4333 squadre partecipanti da tutto il mondo e 2303 progetti presentati all'International Space Apps Challenge, hackathon della Nasa. Il team 'Fovea Dynamics' accede alla Global Challenge. La squadra composta da Nicola Russo, Francesco Palazzo e Giuseppe Sicolo ha vinto l'edizione locale, la prima per il capoluogo dauno, con il progetto Rex, un rover innovativo per l’esplorazione planetaria.

“È circa un anno che coltivo la mia passione per il Machine Learning applicato alla robotica e, nel tempo libero, ho sviluppato un progetto open source per un robot quadrupede, ricevendo ottimi feedback da un paio di ingegneri di Boston Dynamics e da un ricercatore di Google - spiega Nicola Russo - Dopo aver visto che Foggia ospitava la Nasa Space App Challenge ho pensato a come poter trasformare questo progetto in qualcosa di utile nel campo dell'esplorazione planetaria: nasce così l'idea di un rover quadrupede. Dopo aver formato un team per la challenge sono stato contattato da Francesco (Palazzo) e Giuseppe (Sicolo) che si sono mostrati subito entusiasti dell'idea. Con Francesco abbiamo realizzato il modello 3D, mentre Giuseppe si è occupato della comunicazione realizzando i video e lo slide deck. Siamo fieri di aver vinto la competizione locale e speriamo di poter dire la nostra nella competizione globale".

Ora la città fa il tifo per il suo team in gara alla competizione a livello globale. Soddisfatto il local lead e organizer dell’edizione foggiana 2020 Antonio Piazzolla, alla luce di un risultato per nulla scontato alla prima edizione: “Abbiamo portato un grande evento, il Nasa Space Apps Challenge, per la prima volta in Puglia ed in particolare a Foggia, senza alcuna pretesa, con pochissimi mezzi e in pochissimo tempo ma con la consapevolezza di offrire ai tanti capaci giovani del nostro territorio un’opportunità di crescita unica. Il fatto che un team locale sia giunto in finale alla prima edizione conferma quanto credevamo, che questo territorio può vantare eccellenze non indifferenti che meritano di essere supportate al meglio, offrendo loro mezzi e formazione, e seguite anche dopo il completamento del percorso. Foggia non è da meno alle altre realtà cittadine e adesso abbiamo l’occasione di dimostrarlo”.

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