rotate-mobile
social Monte Sant'Angelo

Il viaggio in joelette di Matteo, affetto da sclerosi multipla: 1400 km verso San Michele Arcangelo

L’intera avventura sarà oggetto di ‘Si può fare’, il progetto sul Cammino di San Michele per la regia di Thomas Morelli prodotto da Matteo Gamerro e Uam.tv

Partito a bordo della sua Joelette insieme ad altre quattro persone dalla Sacra di San Michele in val di Susa, l’8 maggio a Monte Sant’Angelo – dove San Michele è apparso per la prima volta – si concluderà il viaggio di 1500 chilometri lungo la via Micaelica dal Piemonte alla Puglia di Matteo Gamerro, 42enne affetto da sclerosi multipla, malattia neurodegenerativa che ha scoperto quando aveva 19 anni. L’intera avventura sarà oggetto di ‘Si può fare’, il progetto sul Cammino di San Michele per la regia di Thomas Morelli prodotto da Matteo Gamerro e Uam.tv

Patrimonio Unesco dal 2011, il santuario di Monte Sant'Angelo - tra i tre culti del santo più importanti al mondo con quelli di Mont-Saint-Michel in Francia e della sacra in val di Susa - sarebbe stato consacrato direttamente da San Michele Arcangelo. La grotta sacre micaelica, secondo il National Geographic Society, è una delle dieci più belle al mondo. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il viaggio in joelette di Matteo, affetto da sclerosi multipla: 1400 km verso San Michele Arcangelo

FoggiaToday è in caricamento