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Bombole d'ossigeno per i malati Covid: la Misericordia di Orta Nova raccoglie quelle inutilizzate per darle alle farmacie

L'intero anno associativo 2020-2021 sarà dedicato alla trattazione del tema della sostenibilità

La Misericordia di Orta Nova ha deciso di dedicare l’anno associativo 2020-2021 alla trattazione del tema della sostenibilità.

'Green-Giallo-Ciano' è il nome del progetto che porterà i volontari ortesi a porre in essere alcune iniziative volte a sensibilizzare sul tema del corretto utilizzo delle risorse che il Pianeta ci mette a disposizione. La scelta del tema è ricaduta su un argomento che fa sintesi tra i due ambiti di operato trattati negli anni precedenti, ovvero l’ambiente e la legalità.

La “sostenibilità” è un tema divenuto ancora più importante nel periodo della pandemia. Sicuramente va trattato su scala nazionale ed internazionale, confidando sulle sensibilità dei governatori e delle autorità globali, ma anche i singoli cittadini sono chiamati, con i piccoli gesti, a cambiare qualcosa nella quotidianità. Su questo le associazioni di volontariato possono giocare un ruolo fondamentale volto all’educazione verso le buone pratiche. Con questa consapevolezza la Misericordia di Orta Nova vuole impegnarsi per porre in essere delle pratiche virtuose e declinare il tema in quelli che sono gli ambiti che da sempre caratterizzano l’operato dell’associazione di volontariato ortese.

La Misericordia di Orta Nova, impegnata in prima linea nel task force dell’emergenza sanitaria, in questi giorni sta raccogliendo dai privati cittadini le bombole d’ossigeno inutilizzate, al fine di metterle a disposizione delle farmacie e delle autorità sanitarie che poi le utilizzeranno per prestare le cure ai malati di Covid-19. Questa è una delle prime iniziative inserite all’interno del nuovo ambito tematico, in quanto finalizzata alla messa in circolo delle risorse già esistenti, verso i luoghi dove queste risultano essere più utili. Ma sono tanti gli obiettivi che l’associazione ha deciso di perseguire, nonostante le oggettive difficoltà che caratterizzano il periodo della pandemia.

La confraternita ortese si impegnerà a promuovere i temi della mobilità sostenibile, mettendo la propria sede a disposizione per l’installazione di colonnine elettriche. E’ allo studio anche un progetto per riqualificare le biciclette in disuso e metterle a disposizione della collettività. I volontari vogliono continuare a intervenire sul tema del cibo come risorsa, al fine di creare un banco delle eccedenze alimentari che colleghi direttamente gli esercizi al dettaglio e i bisognosi. A questo si aggiungono le idee per un orto solidale e un “muro della solidarietà” dove dar luogo ad un scambio di indumenti usati. Anche il libro diventa una risorsa da condividere, attraverso l’iniziativa del book sharing. Inoltre la Misericordia continua a lavorare per mettere in atto il progetto della “Casa della Provvidenza”. 

“Per questo nostro percorso tematico – commenta il Governatore, Giuseppe Lopopolo – abbiamo preso ispirazione dalla splendida enciclica di Papa Francesco ‘Fratelli tutti’. Il pontefice ci invita ad avere cura della nostra casa comune e a collaborare, anche in momenti difficili come quello della pandemia. Con le nostre iniziative di volontariato vogliamo iniziare a prospettare un futuro sostenibile, nell’auspicio che questo periodo difficile possa terminare al più presto. Ringraziamo tutti i volontari – conclude Lopopolo – che in questo momento, nonostante tutto, non hanno fatto mancare la loro presenza e la loro inventiva”.

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