La Cattedrale di Troia, un vero e proprio capolavoro architettonico

La Cattedrale di Troia rappresenta il connubio perfetto tra arte romanico pugliese e influssi bizantini. L'elemento più bello è la facciata con il rosone, per la connotazione simbolica

La Cattedrale di Troia

Il piccolo paese di Troia ha un patrimonio artistico molto ricco. Qui vi sono tantissimi luoghi di interesse, come il Museo Diocesiano, la Chiesa di San Basilio e Corso Margherita, la via principale dalla quale si diramano numerosi vicoletti caratteristici.

Ma l'attrazione principale, l'edificio che bisogna visitare, è senza ombra di dubbio la Cattedrale. Un vero e proprio capolavoro architettonico, perché racchiude in sé lo stile romanico pugliese con influenze bizantine e orientali. La basilica è dedicata a Santa Maria Assunta, fu commissionata dal vescovo Guglielmo II ed è stata costruita su di un precedente edificio bizantino a partire dal 1106.

Come riportato su Wikipedia, la facciata è larga 19 metri ed è alta 28,5 metri; mentre, dalla soglia all'abside la concattedrale è lunga 54 metri. In totale l'intero edificio si estende per una superficie di circa 1325 m².

Un rilevante luogo di culto a croce latina, simbolo del corpo umano, la cui costruzione è divisa da un cornicione che separa la parte superiore, più leggera, dalla parte inferiore, ravvivata dalla presenza di archi ciechi e semicolonne. 

Come riportato su Turismo.it, l'elemento più bello è la facciata con il rosone, per la connotazione simbolica. E' formato da 11 colonnine intrecciate e a loro volta connesse con un gioco di archi che fanno da cornice; suddiviso in undici spicchi decorati con diaframmi traforati diversi tra loro e diversi dalla decorazione degli archi, sono stati create ventidue decorazioni differenti ottenendo l’effetto di un ricamo merlettato.

Le colonnine rappresentano il numero degli apostoli, senza considerare Giuda Iscariota, e poggiano su un cerchio di pietra lavorata a squame, ossia una decorazione che riporta alla mente un serpente che si morde la coda, simbolo di eternità, morte e resurrezione.

Un'altra importante caratteristica è il portale principale interamente in bronzo; questo è, inoltre, diviso in 28 parti che rappresentano ognuna una situazione o un personaggio, tra cui draghi con la bocca aperta che simboleggiano i nemici da sconfiggere e leoni.

Infine, l'interno della chiesa merita di essere visitato in quanto è composto da tre navate divise tra tredici bellissime colonne di marmo.

Fonti: Wikipedia e Turismo.it
 

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