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Alessandro Napolitano e Nazario Tartaglione, canzoni in lockdown tra i dialetti e le terre di Apricena e San Severo

Due nuovi album per una doppia uscita esplosiva. Un viaggio tra i dialetti e le terre di San Severo e Apricena

Si intitolano Dalla Radice al Fiore e Folk - Dall'America al Mediterraneo i due album, rispettivamente di Alessandro Napolitano e Nazario Tartaglione, che in doppia uscita segnano un tandem musicale all'insegna del dialetto e della nuova canzone di Capitanata - e che si possono scaricare gratuitamente fino al 5 dicembre 2020.

Sensibili senz'altro all'esempio di Matteo Salvatore e del cantautorato italiano e mediterraneo, i due artisti si uniscono per dare vita ad un'interessante offerta musicale, che proprio nei duri mesi contrassegnati dalle conseguenze del Covid'19 vuole riportare al centro le sonorità dialettali e la cultura popolare attraverso la canzone.

Due dialetti che si affiancano, quello apricenese e il sanseverese, ma senza mai sfidarsi, specchi di sonorità, accenti e colori che condividono i tratti mediterranei e quelli del mondo popolare.

Già pubblicato nel 2014 ed oggi in riproposta digitale, Dalla radice al fiore comprende i brani: E la chiamèt? la Prucin?, Brijant? Baron?, A jurnèt? d? lu jurnater?, A lu tèmp? d? la uèrr?, La fatij? d? lu quatrèr?, Lu sonn? d? la contror?, L’eco dell’ambulante, Lass? part? e m’arrcord?, Tarantella d? Cecchin? e N?nnèll?, La fest?. Registrato presso lo studio EDrecords di Edgardo Caputo, a San Severo, vede testi, musiche, arrangiamenti e voce di Alessandro Napolitano, la voce femminile di Antonella Dim e la produzione Elio Palma.

Un viaggio tra le storie e i volti di Apricena e della Daunia quello tracciato da Alessandro Napolitano, dove non mancano personaggi tipici, come i suoni della strada e gli slangs degli ambulanti, passando per il doloroso tema del lavoro e delle vicende del mondo operaio e contadino, con atmosfere che scivolano dalla storia al folklore pure attraversando le antiche risonanze delle corde garganiche.

L'anteprima dell'album il brano La fatij? d? lu quatrèr?

Folk, Dall'America al Mediterraneo è invece la collezione del cantautore sanseverese Nazario Tartaglione. Scritto e registrato tra il 2014 ed il 2016 a San Severo, il cd propone ballate in Lingua Madre ed un sottile connubio tra dialetto, italiano e sonorità derivate, in un viaggio musicale e letterario che dimostra ancor più il valore e le potenzialità del linguaggio sanseverese, questa volta in equilibrio su un genere tipico della canzone d'autore, la ballata: nel solco della migliore tradizione nord americana, animata dai colori del nostro Sud.

Tenere alta l'attenzione verso la lingua e la cultura popolare senza rinunciare alle possibilità della word music è una esigenza che appare chiara ascoltando i brani della raccolta, quali: Ewwiva l'Italia, Santa Lucije, Marì, Notta notte, 'ngià facce cchiù Sole sole, Sope ai viche, Cantarrà, Notti d'Africa, Nu criature.Dal Canzoniere di San Severo riproposte le tracce Mitte li rose e Durme mò.Le canzoni nate dalla parola cantata sono inevitabilmente cariche di sonorità linguistiche, che questa volta sono armonizzate dal cantautore sanseverese su strutture musicali nord americane.

Un'esigenza espressiva non facile da soddisfare ma che piano piano ha visto fiorire un' intesa di tinte delicate eppure magnetiche.

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