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Il turismo al riparo dal Covid, 'Cnn Travel' incorona Monte Sant'Angelo: "E' un luogo bello, sicuro e tranquillo"

La città del Gargano guadagna il secondo posto nella specifica ‘top ten’ stilata da Cnn, sezione Travel. Nell’elenco a cura di Silvia Marchetti, figurano luoghi non popolari, che offrono “scenari naturali affascinanti e un patrimonio storico e artistico impressionante" ma al riparo dalle masse

Immagine di repertorio

Il Coronavirus ha messo in ginocchio il comparto turistico in questo difficile 2020. Ma c’è un’Italia nascosta che, nel corso dell’estate appena trascorsa, ha attirato numerosi visitatori, letteralmente conquistati dall’autenticità dei luoghi e dalla capacità di garantire il giusto distanziamento sociale.

Tra queste destinazioni c’è anche Monte Sant’Angelo, sul Gargano, che si guadagna il secondo posto nella specifica ‘top ten’ stilata da Cnn, sezione Travel. Nell’elenco a cura di Silvia Marchetti, figurano luoghi non popolari, che offrono “scenari naturali affascinanti, un patrimonio storico e artistico impressionante e cibo tradizionale” ma al riparo dal turismo di massa. "Quest'estate il virus ha spinto molti italiani a scoprire e apprezzare luoghi vicino casa che altrimenti non avrebbero mai visitato", spiega a Cnn Fiorello Primi, presidente del club ‘I Borghi più belli d'Italia’.

"Le destinazioni popolari sono affollate e rischiose", aggiunge. "Mentre i piccoli villaggi garantiscono il distanziamento sociale. Le persone vogliono un luogo bello, sicuro e tranquillo che racchiuda tutto in un piccolo spazio".

Così, seguendo l'onda di queste necessità, i dati del club segnano un aumento del 70% dei flussi turistici nei borghi che rientrano nella rete (ben 315). E questo nonostante il significativo calo dei visitatori nel paese.

Nella classifica stilata da Cnn Travel, figura anche Monte Sant’Angelo, cittadina garganica situata sulle pendici meridionali del Gargano, sede di due siti ‘Patrimonio dell'Umanità’ Unesco (la faggeta della Foresta Umbra e il santuario di San Michele Arcangelo). Insieme alla città garganica, vi sono anche Monteleone di Orvieto (Umbria), Casoli (Abruzzo), Bassano in Teverina (Lazio), Montechiarugolo (Emilia Romagna), Tropea (Calabria), Vitorchiano (Latium), Strassoldo (Friuli), Lucignano (Toscana) e Morro d'Alba (Marche).

Cosa fare per rendere i Borghi ancora più attrattivi? Per Primi la soluzione è lavorare sullo smart working e sui cosiddetti progetti di ‘turismo del lavoro’, per attirare anche i nomadi digitali. Per questo motivo, entro il giugno prossimo, tutti i borghi del club dovranno essere dotati di connessione Internet ad alta velocità.

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