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Domenica, 16 Gennaio 2022
Scuola

Nella scuola media ‘Moscati’ parte la sperimentazione del metodo Montessori: “Primi e unici in Puglia”

L'auspicio del presidente dell’Opera Montessori, Benedetto Scoppola: "Che la scuola possa diventare sempre più faro di questa realtà cittadina, condividendo lo sforzo di custodire al meglio il patrimonio culturale della città di Foggia per il benessere di tutta la comunità”

La scuola media ‘Moscati’ di Foggia entra nella rete della sperimentazione montessoriana, come prima e unica scuola in Puglia.

“È un traguardo storico portare nuovi stimoli ad una scuola media vista come anello debole del percorso formativo e battersi con determinazione per mettere a sistema una metodologia attiva riconosciuta a livello internazionale”, spiega la dirigente della scuola, Antonella Lo Surdo.

“Il metodo Montessori è uno strumento che la scuola orientativa  ha per andare incontro alle diverse esigenze negli stili di apprendimento dei ragazzi indirizzandoli verso i propri orientamenti di vita nel rispetto delle proprie peculiarità ed attitudini”, continua Lo Surdo.

 “Il metodo Montessori è uno strumento prezioso, privilegiato tra le varie strategie didattiche, attraverso le quali la scuola orientativa vuole raggiungere i propri obiettivi. La peculiarità del metodo Montessori si fonda sulla possibilità che si dà ai bambini di ricercare e valorizzazione le proprie specificità e li si accompagna ad orientarsi nella loro vita professionale e personale, coltivando le loro inclinazioni. E il metodo Montessori è l’anello privilegiato di congiunzione della scuola orientativa”.

 “È stato un onore, per me, ricevere la proposta di entrare in una Rete nazionale di sperimentazione. Proposta giunta dall’Opera Nazionale Montessori e della scuola capofila ‘Riccardo Massa’ di Milano. Perché proprio la proposta a noi? Perché siamo Istituto comprensivo e quindi possiamo prenderci cura dei ragazzi dall’Infanzia fino al completamento della scuola secondaria di I grado”, puntualizza.

A spiegare dettagliatamente l’importanza di una Rete nazionale montessoriana è stata la dirigente dell’istituto comprensivo ‘Massa’ di Milano, Milena Piscozzo: “La necessità di verticalizzare la scuola media ha portato alcuni docenti a sperimentare un primo percorso montessoriano, la cosiddetta sperimentazione assistita con monitoraggi continui da parte dell’Opera nazionale Montessori e dello stesso Usr Lombardia, per poi andare via via a realizzare questo grande progetto. Visti i risultati degli apprendimenti e soprattutto la motivazione degli studenti, insieme all’Opera nazionale Montessori abbiamo fatto richiesta di Rete ad aprile e in tempi brevissimi a luglio 2021, 24 scuole sono in art 11 e quindi entrate effettivamente nella Sperimentazione nazionale e 5 sono in art. 6 perché non hanno ancora la primaria montessoriana”, spiega.

“È stato un percorso deciso con convinzione e forza ed il mio istituto è ora capofila delle Rete, avendo ottenuto il 31 luglio del 2021 l’autorizzazione ministeriale. Questa Sperimentazione potrà condurre ad ordinamento il settore di scuola secondaria di primo grado ad indirizzo montessoriano e l’Istituto comprensivo ‘Catalano Moscati’ ha i requisiti per la sperimentazione in quanto ha già un settore, quello dell’Infanzia, la ‘Casa dei Bambini’, dove viene attuato il metodo Montessori”.

L’occasione è stata colta dalla dirigente scolastica Antonella lo Surdo, che ha sempre creduto nella validità del metodo montessoriano, a tal punto da porlo come base di fondo di tutta la Scuola Orientativa, nuova identità dell’Istituto Comprensivo attiva sul territorio dal 2018. Tutte le procedure degli organi collegiali sono state effettuate e 14 docenti sono entrati nella sperimentazione montessoriana ex art. 6 in attesa di attivazione del settore della primaria che permetterà all’istituto ‘Catalano Moscati’ di poter continuare la Sperimentazione.

L’intervento della Franchini dell’ANMIC mette in luce quanto sia importante il metodo montessoriano già nei nidi in Capitanata e che la realtà della Catalano-Moscati è una realtà che mancava al nostro territorio. La stessa dirigente del XI circolo didattico Montessori ‘Manzoni’ si è complimentata con la dirigente Lo Surdo per aver saputo interpretare le esigenze delle famiglie dei bambini della primaria, i quali non vedranno interrompere un percorso didattico così importante.

Infine, l’augurio del presidente dell’Opera Montessori, Benedetto Scoppola, è stato di auspicio per un fervido e proficuo lavoro di condivisione e di rete. Ovvero, che l’istituto comprensivo ‘Catalano-Moscati’ “possa diventare sempre più faro di questa realtà cittadina, condividendo lo sforzo di custodire al meglio il patrimonio culturale della città di Foggia per il benessere di tutta la comunità”.

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