"Anch'io, anche noi": l'istituto Notarangelo-Rosati si aggiudica il primo posto al concorso nazionale "Un corto per i diritti umani"

La dirigente scolastica Irene Sasso: "Siamo molto felici di questa vittoria, non solo per il premio in sé ma soprattutto perché i ragazzi hanno raggiunto davvero l'obiettivo del progetto, ovvero riflettere e confrontarsi sul sentirsi liberi anche in contesti difficili"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Grande soddisfazione per l'istituto Notarangelo- Rosati di Foggia che sale sul gradino più alto del podio nel concorso "Un corto per i diritti umani". Il progetto, indetto a livello nazionale dall’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus, è aperto alle scuole con l'obiettivo di divulgare tra i giovani la conoscenza dei Diritti Umani, così come espressi nella Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite.

VIDEO | "Anche io, anche noi"

"Siamo molto felici di aver ottenuto questa vittoria, non solo per il premio in sé" spiega la dirigente scolastica Irene Sasso "ma soprattutto perché i ragazzi hanno raggiunto davvero l'obiettivo del progetto, ovvero riflettere e confrontarsi sul sentirsi liberi anche in contesti difficili". Il video "Anch'io, anche noi", la cui regia è stata curata da Giovanni Bosco, è stato premiato al teatro Golden di Roma e ha preso spunto dall’art. 3 della Dichiarazione Universale ONU, relativo al diritto alla vita. I ragazzi hanno analizzato il diritto umano, partendo dal proprio contesto e indicando una possibile soluzione. Un ringraziamento speciale va alla professoressa Ada Beomonte Zobel, che ha curato, insieme ai ragazzi, la realizzazione del filmato. 

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