Domenica, 21 Luglio 2024
Scuola San Guglielmo e Pellegrino

Gli alunni delle Marcelline Ciceroni per un giorno

Gli alunni della Scuola Media dell'Istituto Marcelline sono stati “Apprendisti Ciceroni” per le “Mattinate FAI d’Inverno”. Un'esperienza di apprendimento autentico dove chiese e reperti archeologici di Foggia sono stati oggetto di studio, sostituendosi alle classiche pagine dei libri di testo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Dal 25 al 30 novembre 2019 centinaia di luoghi della cultura in tutta Italia, sono stati aperti, e quindi resi fruibili dalle classi di ogni ordine e grado, nell’ambito dell’iniziativa “Apprendisti Ciceroni” per le “Mattinate FAI d’Inverno”, attività resa possibile grazie alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale. La particolarità che ha reso l’evento unico nel suo genere, è che tutte le visite guidate sono state condotte da studenti, gli Apprendisti Ciceroni appunto. L’Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline di Foggia, è stato selezionato dalla Delegazione FAI Puglia per condurre visite a tre particolari siti della nostra città, la preside della scuola, la prof.ssa Stefania Tetta, ha immediatamente colto la straordinaria opportunità per i propri alunni e ha aderito con entusiasmo all’iniziativa. Gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado, sono stati preparati dalla docente di arte e immagine, la prof.ssa Stefania Fréjaville.

Il lavoro propedeutico alle due giornate di visita è stato intenso, i ragazzi sono stati coinvolti nella ricerca delle informazioni inerenti i siti artistici e culturali assegnati loro e cioè: la chiesa di Sant’Agostino, la chiesa di San Giovanni di Dio e il Museo del Territorio, siti tutti in via Arpi. Non è stato semplice per gli alunni rintracciare notizie sulle due chiese barocche, in particolar modo per quanto riguarda San Giovanni di Dio, che si erge dove un tempo si trovava il vecchio Convento dei monaci Celestini di proprietà dei Fatebenefratelli dell’Ordine dei mendicanti ospedalieri. La chiesa è dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, come dimostra la ruota dentata circondata da due palme, presente sul portale. La chiesa e il convento subirono importanti danneggiamenti durante il disastroso terremoto del 1731, nel corso dei secoli diverse furono le loro trasformazioni: prima divennero un ospedale, poi la chiesa fu riaperta al culto e quindi riconsacrata, oggi è nuovamente sconsacrata. Quello che prima era un convento oggi ospita la facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Foggia.

Entusiasmante per gli alunni immergersi nell’antica città di Arpi, attraverso immagini e reperti esposti presso il Museo del Territorio, allo stesso tempo si sono resi conto dei danni al patrimonio culturale che possono arrecare le attività clandestine e lo hanno fatto studiando proprio l’antico abitato di Arpi e i suoi reperti, attraverso i dati derivanti da una ricerca, sugli scavi clandestini atti a depredare i siti archeologici delle loro ricchezze. Questa capillare ricerca è stata condotta dall’Università del Salento, dal CNR, dalla Soprintendenza Archeologica e dal Nucleo Operativo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. L’iniziativa del FAI è stata per l’Istituto Marcelline una ulteriore opportunità di avvicinare la storia e la cultura locale ai giovani. Gli alunni hanno scoperto la ricchezza di luoghi che spesso guardano distrattamente, attraverso un’esperienza di “educazione tra pari” ed un vero e proprio compito di realtà. Questa attività vissuta da protagonisti e non da spettatori passivi, li ha aiutati a potenziare quelle abilità cognitive, emotive e relazionali, le Life Skills che l’OMS ritiene indispensabili per la formazione dell’individuo, per far fronte alle richieste e alle sfide piccole e grandi di tutti i giorni. Importante, infatti, è stato il lavoro svolto sulla gestione delle emozioni e dello stress, sulla comunicazione efficace e sull’empatia, tutte caratteristiche essenziali quando si conferisce avanti ad un “pubblico”. Tutto questo, in linea con le scelte educative che da sempre caratterizzano l'Istituto Marcelline di Foggia, come ricordava il fondatore, il Beato Luigi Biraghi: “Abbiate di mira due cose: l’istruzione chiara della mente e la coltura del cuore”.

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