‘Fuoriclasse nei giardini del Pavoncelli’: dalla Regione ecco 10mila euro per valorizzare la creatività degli studenti

Il progetto prevede la realizzazione di interventi utili a rivitalizzare gli spazi esterni e trasformarli in un laboratorio all’aperto, luogo di possibili sperimentazioni e di ricerca attiva e contemporaneamente risorsa per promuovere la scuola nella sua costante azione umana e culturale dei giovani allievi

La Regione Puglia, Servizio Sistema dell’Istruzione ha notificato all’IISS Pavoncelli il finanziamento di 10mila euro, quale contributo straordinario per il pieno utilizzo degli spazi scolastici. “Il contributo – spiega l’assessore regionale all’istruzione Sebastiano Leo - è relativo all’Avviso pubblico n.125/2019 per sostenere, dice l’assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Sebastiano Leo, gli studenti pugliesi creando le condizioni utili a valorizzare le loro capacità e le loro potenzialità creative e extracurriculari, capaci di incidere nel contrasto del fenomeno dell'abbandono degli studi”.

Il progetto “Fuoriclasse nei giardini del Pavoncelli”, infatti, prevede la realizzazione di interventi utili a rivitalizzare gli spazi esterni e trasformarli in un laboratorio all’aperto, luogo di possibili sperimentazioni e di ricerca attiva e contemporaneamente risorsa per promuovere la scuola nella sua costante azione umana e culturale dei giovani allievi. Scuola aperta per prevenire e contrastare fenomeni di disagio e dispersione scolastica attraverso la creazione di un laboratorio all’aperto che diventi luogo di esperienze, centro di raccordo e di incontro, dove il saper fare, il piacere e la curiosità di conoscere/sperimentare e la possibilità di progettare, possano divenire modelli comportamentali fondanti e trasferibili in altri contesti di vita.

“Il giardino – dice Pio Mirra, dirigente scolastico del Pavoncelli – diventa il “punto” di incontro delle discipline di insegnamento: gli studenti possono partecipare ed attivare percorsi di scoperta ed osservazione in grado di ampliare le conoscenze scientifiche, le abilità matematiche di misurazione e rilevazione dei fenomeni e dei dati di realtà, le competenze linguistiche trasversali ad ogni disciplina, indispensabili a descrivere e documentare i fenomeni osservati e a progettare performance all’aria aperta. La flessibilità nell’uso dello spazio, la varietà delle sollecitazioni che lo stesso offre, il protagonismo richiesto ai ragazzi per la progettazione e realizzazione degli elementi dei cortili nonché per la loro cura ne sostengono ed alimentano la motivazione. Il giardino sarà luogo di sperimentazione di modelli didattici innovativi, codificato Aula Agorà, contenitore di sistemi di apprendimento diversi dalla normale lezione frontale, che permette l’utilizzo continuato degli spazi didattici permettendo alla scuola di completare anche nelle ore pomeridiane la sua azione didattico-educativa.

Inoltre, l’Aula Agorà potrà accogliere gli alunni indipendentemente dalla programmazione della singola classe, diviene luogo didattico di aggregazione e permette la fruizione di più UDA nella stessa unità temporale. E intanto già tutti sorpresi delle attività di riqualificazione delle pareti della scuola da parte degli studenti, che vogliono trascorrere le ore di scuola in un ambiente più decoroso e colorato.

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