Lunedì, 14 Giugno 2021
Salute

Moglie riabbraccia il marito ricoverato in Rianimazione: è la prima visita nei reparti Covid autorizzata dal policlinico Riuniti

E' necessario dimostrare di aver completato il ciclo vaccinale o di essere guarito dall'infezione. Nei reparti no Covid l’accesso alla struttura è autorizzato previa l’esecuzione di un tampone molecolare nelle 48 ore precedenti con esito negativo

Prima visita a un paziente ricoverato nel reparto di terapia intensiva oggi al policlinico Riuniti. Assistita dal dottore responsabile Livio Tullo e dall'infermiera Raffaella Prencipe, una donna ha potuto rivedere il marito. 

Da oggi, presso il Riuniti, è possibile visitare i pazienti ricoverati nei reparti Covid e no Covid in fase di criticità clinica o bisognosi di particolari e straordinarie necessità sul piano psicologico. "La nostra azienda ospedaliera, quindi, si allinea alla recentissima normativa regionale (la prima in Italia) per assicurare gli incontri in tra pazienti in condizioni critiche e loro familiari adottando la direttiva 110/21 ‘Emergenza Covid-19. Linee d’indirizzo per l’accesso in sicurezza dei familiari dei pazienti critici nei reparti Covid- 19 e No Covid-19’ a cui ogni Unità Operativa deve attenersi. Sono esclusi da tale protocollo i pazienti non critici.

La direzione generale ha indicato le modalità per l’accesso dei familiari, il comportamento da tenere nei reparti e tutte le norme di sicurezza da rispettare: a titolo esemplificativo e non esaustivo per l’accesso nei reparti Covid è necessario dimostrare di aver completato il ciclo vaccinale o di essere guarito dall'infezione. Nei reparti no Covid l’accesso alla struttura è autorizzato previa l’esecuzione di un tampone molecolare nelle 48 ore precedenti con esito negativo.

Vanno adottate tutte le precauzioni in termini di comportamento e dispositivi di protezione. L’accesso nei reparti Covid e no Covid deve essere preventivamente concordato e programmato con il personale del reparto di degenza. I familiari devono compilare un modello di richiesta preliminare compilato e inviato/portato al reparto di riferimento per valutare il requisito di criticità o meno del paziente, indispensabile per poter accedere al reparto. Il visitatore sarà informato telefonicamente o via mail.

L’autorizzazione alla visita sarà evasa nel più breve tempo possibile e comunque entro e non oltre 24 ore dall’inoltro della stessa.
 

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