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VIDEO | "Donare il sangue è una priorità". L'appello del campione di Moto GP, Michele Pirro: "Fatelo, è importante per tutti!"

In sella alla sua 'Ducati' gira i circuiti di tutto il mondo. Ma appena torna a casa - la sua San Giovanni Rotondo - il pilota di Moto GP, Michele Pirro, non perde occasione per assolvere a quella che definisce “una priorità”: ovvero, donare il sangue. Una buona pratica che diventa ancora più importante in estate, quando le donazioni calano e le esigenze non accennano a scemare | IL VIDEO-APPELLO

 

“Quando mi trovo nella mia città natale, San Giovanni Rotondo, è doveroso per me donare il sangue”. Così il pilota di Moto GP garganico Michele Pirro, che con il suo esempio diventa testimonial della campagna per la donazione del sangue per l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza.

“E’ importante per tutti. Anche nel mio sport: lo scorso anno ho avuto un incidente importante e avrei potuto aver bisogno di sangue. Per questo, ogni volta che torno a casa, andare in ospedale e donare il sangue è una priorità”. Una buona pratica che diventa ancor più importante nei mesi estivi, quando le donazioni diminuiscono, ma le richieste di sangue non accennano a scemare.

“L’ospedale è sempre pieno. Aumentano gli incidenti, quindi la traumatologia, ma diminuisce la possibilità di raccogliere sangue sul territorio perché anche i donatori vanno in ferie”, spiega Lazzaro di Mauro, Direttore Unità Medicina Trasfusionale di Casa Sollievo della Sofferenza. “Normalmente raccogliamo 13mila unità di sangue l’anno, più qualche altro migliaio di piastrine”, continua. "Rispetto al periodo non estivo stimiamo un calo nelle donazioni del 30-35%, a fronte delle stesse esigenze. Per questo - conclude - è importante donare il sangue, sempre, ma soprattutto in estate. Dobbiamo reclutare nuove persone per garantire ai pazienti di tutti gli ospedali di stare meglio”.

Speciale il rapporto del testimonial Pirro con ‘Casa Sollievo’: “Io sono nato qui, la mia famiglia vive qui. Per coronare il mio sogno mi sono dovuto trasferire in Emilia Romagna, ma quando posso mi fa piacere tornare". In sella alla sua 'Ducati' ha girato il mondo con l'orgoglio di essere garganico. "Ogni volta che parlo delle mie origini, quando dico di essere di San Giovanni Rotondo, è un grande onore per mem essere collegato alla terra di San Pio e ad uno ospedale importante, riconosciuto in tutto il mondo” | IL VIDEO

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