Salute

La "rivoluzione dei vaccini" si chiama CureVac, si può conservare a temperatura ambiente. L'Aifa: "Siamo a buon punto"

Il commento di Nicola Magrini, direttore generale dell’AIFA Agenzia Italiana del Farmaco ai microfoni di 24 Mattino su Radio 24

FOTO DA TODAY.IT

“Si può conservare a temperatura ambiente e non dovrebbe avere effetti collaterali, se tutto va bene questo vaccino sarà la rivoluzione dei vaccini”. Questo il commento a Cusano Italia Tv dell’immunologo Guido Forni sul vaccino anticovid di CureVac

Sul vaccino Curevac “siamo a buon punto, per non dire ottimo. Pensiamo da qui a un mese, a fine maggio, di vederlo registrato in Europa e appena lo studio sarà concluso per metà maggio sarà poi rapidamente valutato dell’Ema. Speriamo per fine maggio” le parole di Nicola Magrini, direttore generale dell’AIFA Agenzia Italiana del Farmaco ai microfoni di 24 Mattino su Radio 24, che si è espresso anche sullo Sputnik: “Io sono felice che ci sia un vaccino in più da valutare, Sputnik ha in corso la cosiddetta rolling review. E’ stata proposta su loro richiesta la valutazione della qualità manufatturiera per fine maggio, primi di giugno. E’ una valutazione che è solo all’inizio, è verosimile che in giugno il dossier sia completo e sia valutabile da parte dell’Ema”.

A 24 Mattino Magrini ha confermato che non risultano eventi avversi con Pfizer e Moderna: “Questo campanello di allarme così raro non si è mostrato per i due vaccini (Pfizer e Moderna ndr) a mRna, di qui una maggiore, complessiva e totale sicurezza. Trattandosi di eventi di tale rarità siamo ai limiti della capacità di verificarli, questo secondo me è un dato che va sottolineato, è la prima volta che così rapidamente grazie ad un’osservazione clinica attenta ed a dei sistemi di monitoraggio così rapidi benché atipico (l’evento avverso ndr) è stato osservato così precocemente”. 

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