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Covid, in arrivo i vaccini Moderna e Astrazeneca. Lopalco: "Puglia ha scaldato i motori, campagna con poche forze"

A Tgcom 24 Lopalco ha spiegato che secondo le indicazioni del commissario Arcuri, su ogni spedizione bisognerà tenere da parte almeno un terzo delle dosi come quota di riserva per assicurare la seconda a tre settimane dalla prima

Premere il piede sull'acceleratore oltre un certo limite con le vaccinazioni anti-covid "è inutile". Lo ha dichiarato l'assessore alla Politiche della Salute Pierluigi Lopalco intervistato a Tgcom 24 all'interno della trasmissione 'Dentro i fatti': "Noi in Puglia questi primi giorni li abbiamo utilizzati per scaldare i motori, valutare la macchina, capire come va l'organizzazione"

Sempre sulla Puglia, l'epidemiologo ha ricordato che quello che si sta facendo "lo si sta realizzando con le poche forze, con medici e infermieri dei nostri ambulatori".

Lopalco ha spiegato che secondo le indicazioni del commissario Arcuri, su ogni spedizione bisognerà tenere da parte almeno un terzo delle dosi come quota di riserva per assicurare la seconda a tre settimane dalla prima: "L'obiettivo è raggiungere almeno il 70% della quota inviata prima che arrivi la seconda, speriamo di farlo entro domani, altrimenti non ci strappiamo le vesti".

L'assessore regionale ha definito "eccezionale" la risposta del personale sanitario: "Abbiamo, al limite, il problema opposto, di non avere sufficienti dosi di vaccino per accontentare tutti".

In attesa che l'Ema acceleri il processo di autorizzazione del vaccino Astrazeneca, in queste ore l'agenzia europea dovrebbe approvare quello di Moderna: "E' una buona notizia ma l'Italia non ha opzionato un grandissimo quantitativo, invece lo ha fatto per Atrazeneca".

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