rotate-mobile
Salute Ordona

Angelo, il ragazzo autistico che ha bisogno di una struttura che si prenda cura di lui: dal calvario al lieto fine

Angelo è è affetto da disturbo dello spettro autistico e ha bisogno di andare in una struttura che si prenda cura di lui. Ma manca una firma

Angelo potrà andare in una struttura che si prenderà cura di lui. L’attesa è finita. La Asl di Foggia si è attivata per decidere qual è il posto migliore per lui e per mettere l’ultima firma, quella che autorizza ufficialmente. Era il tassello che mancava. Il tassello che noi di Foggia Today abbiamo cercato di capire quale fosse contattando l’Azienda Sanitaria Locale del capoluogo dauno e facendoci portavoce della richiesta d’aiuto che ci aveva fatto Antonio, il fratello.

Angelo ha quasi quarant’anni, vive ad Ordona con la mamma ed è affetto da 'disturbo dello spettro autistico di III livello e ritardo mentale profondo' come dichiarato nei documenti che Antonio ci ha mostrato. Ha bisogno di un posto adeguato dove stare. Sì, perché la sua famiglia, che lo ha sempre accudito con amore e devozione, oggi non può più. Le sue condizioni, infatti, “non permettono più di restare nell'ambiente domestico tenendo conto anche delle patologie della madre che rendono sempre più difficoltosa I’assistenza domiciliare”.

Per suo fratello Antonio la ricerca è stata un calvario. Come ha raccontato a noi di Foggia Today, sono state diverse le strutture sia provinciali che regionali contattate che però “hanno dato il diniego all'inserimento”. 

Ma quando sembrava tutto perduto, è avvenuto il miracolo. La Rssa ‘Villa Mele’ di Rodi Garganico ha detto sì. E così, anche se con la morte nel cuore, la famiglia Acquaviva si è attivata con la documentazione necessaria, con tutte le firme del caso: dal medico curante all’assistente sociale, dal dirigente del servizio Pua agli stessi familiari.

Però ad un certo punto la pratica si è fermata. Mancava l’ultima firma, quella del direttore sanitario della Asl foggiana. Una firma che - a qualche ora di distanza dalla nostra chiacchierata con la Asl - Antonio ci dice arriverà dopo aver deciso in quale struttura mandare Angelo. Perché nonostante le buone intenzioni, ‘Villa Mele’ non può prendersi cura di lui.

C’era scritto anche nel documento inviato a Foggia che “il setting assistenziale (della Rssa garganica, ndr) non è adeguato alla situazione psico-fisica del paziente” e che per questo si chiedeva una “autorizzazione in via straordinaria all'inserimento”.

Ma le cose vanno fatte per bene, e la salute del paziente ha giustamente la priorità. Dunque l’iter ha ripreso il cammino. Ci vorrà solo ancora un po’ di pazienza. 

Aggiornamento ore 14.00

E' arrivata dalla Asl di Foggia la seguente comunicazione.

"In riferimento alla richiesta di inserimento del giovane affetto da disturbo dello spettro autistico nella Struttura (RSSA) indicata dalla famiglia si precisa che tale Struttura, accreditata per altri setting assistenziali, non è idonea a garantire le cure e l’assistenza di cui necessita il giovane in questione. La Direzione Sanitaria ha attivato, pertanto, un tavolo tecnico con i professionisti del Dipartimento di Salute Mentale affidando loro il compito di individuare una Struttura idonea, anche extra regionale, tale da garantire una assistenza adeguata e specifica alle necessità del paziente".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Angelo, il ragazzo autistico che ha bisogno di una struttura che si prenda cura di lui: dal calvario al lieto fine

FoggiaToday è in caricamento