Venerdì, 14 Maggio 2021
Salute

Il Policlinico Riuniti è pronto: la lotta al Covid passa dagli anticorpi monoclonali, si comincia lunedì 12 aprile

Si tratta di un’opzione terapeutica nuova, rivolta ai soggetti non ospedalizzati che, pur avendo una malattia lieve/moderata, risultano ad alto rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19. Saranno i medici di base (e pediatri) o i sanitari delle Usca ad indicare i soggetti candidabili al trattamento

Immagine di repertorio

Da lunedì 12 aprile presso il Policlinico Riuniti di Foggia entrerà in funzione una struttura dedicata alla somministrazione degli anticorpi monoclonali per il trattamento del Covid-19, coordinata dal personale delle unità operative complesse di Malattie Infettive e di Pneumologia con l’apporto degli specialisti Covid di altre discipline.

La struttura sarà attiva dalle 8.00 alle 14.00 dal lunedì al venerdì ed è ubicata nella sede centrale del Policlinico, al terzo piano del plesso adiacente al pronto soccorso.

L’accesso verrà garantito dall’ingresso posteriore del pronto soccorso e il percorso indicato con apposita segnaletica.

Gli anticorpi monoclonali sono proteine prodotte in laboratorio che presentano le stesse caratteristiche degli anticorpi prodotti dal nostro organismo e che come gli anticorpi naturali, legandosi al virus Sars-CoV-2 bloccano l’infezione di nuove cellule. In questo modo contribuiscono a ridurre la quantità di virus presente nell’organismo ed aiutano a guarire più velocemente.

Si tratta di un’opzione terapeutica nuova, rivolta ai soggetti non ospedalizzati che, pur avendo una malattia lieve/moderata, risultano ad alto rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19, con conseguente aumento delle probabilità di ospedalizzazione e/o morte. Per questi soggetti a rischio attualmente non è disponibile alcun trattamento standard di provata efficacia.

I soggetti candidabili al trattamento con anticorpi monoclonali anti-Covid-19 saranno esclusivamente selezionati dai medici di medicina generale, dai pediatri e dalle unità speciali di continuità assistenziale (Usca) in base ai fattori di rischio definiti dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e segnalati tramite email (indirizzo ????????????????@???????i?????????????.??).

I soggetti proposti se eleggibili al trattamento con anticorpi monoclonali saranno prenotati per la somministrazione dei farmaci in regime di day service. Il trattamento prevede una sola infusione in vena degli anticorpi monoclonali; dopo la somministrazione il soggetto rimane in osservazione per la durata di un’ora, dopo di che può tornare a casa e verrà seguito telefonicamente per valutare l’evoluzione della malattia Covid-19.

Questa terapia consentirà di ridurre la pressione sulla nostra struttura sanitaria riducendo le richieste di ricovero sia nei reparti Covid che in terapia intensiva.

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