Torremaggiore, il comitato per la salvaguardia del diritto alla salute replica alla Asl Fg

Il comitato per la salvaguardia del diritto alla salute dei Cittadini dell’Alto Tavoliere della Puglia che ha sede a Torremaggiore ed è attivo da maggio 2018, replica alla nota ufficiale della Direzione Generale dell’ASL Fg:

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Belle intenzioni nella nota ufficiale della Als Foggia presente sui social durante la sessione dell'ordine dei Medici della Capitanata che si è svolta a Torremaggiore il 10 novembre 2018; stranamente nessun delegato era fisicamente presente a questo incontro nè tantomeno è stato inviato un messaggio in questa occasione
In questa nota non c'è nessun cronoprogramma chiaro sull’attivazione dei servizi territoriali mancati per Torremaggiore. In primis la tempistica chiara sulla riattivazione del medico h24 presso il PPIT. Forse la volontà di farlo entro le prossime scadenze elettorali in Regione ovvero la primavera del 2020. Apprezziamo la volontà di aprire a breve l’RSA che si spera sia con tipologia R1 come previsto dal regolamento regionale del 5-06-2015, si attende altresì certezza sui tempi relativi all’attivazione dell’Ambulatorio delle Cronicità e l’incremento a quindici ore di Diabetologia, cinque di Cardiologia, dodici di Fisiatria, dieci ore di Geriatria, trenta di Neurologia, venti di Oculistica e cinque ore di Ortopedia.

Ma prima di tutto richiediamo con grande forza la riattivazione del medico h24 al PPIT con la tempistica chiara sul passaggio a postazione medicalizzata fissa del 118 con tipologia H24. Ricordiamo peraltro alla Direzione Generale che il 31/12/2018 termina la fornitura dei macchinari POCT per il PPIT di Torremaggiore e degli altri comuni della Capitanata che ospitano un PPIT. Si richiede pertanto il prosieguo della suddetta fornitura a tempo indeterminato. 

Il Comitato Salute Alto Tavoliere promette nuovamente il prosieguo della battaglia su questa tematica. Ricordiamo che sono presenti su questa vicenda ben cinque mozioni votate dai comuni di Torremaggiore, Serracapriola, Castelnuovo della Daunia e San Paolo di Civitate a supporto dell’attivazione dei nuovi servizi previsti dal 2011, confermati nel 2015 e fino ad oggi non attivati nella loro interezza. Stesso dicasi per la non presenza medica al PPIT di Torremaggiore dal 23/12/2017 per ragioni legate alla carenza di personale medico ma ad oggi irrisolto.

Sono altresì presenti due interrogazioni urgenti con risposta scritta in Regione firmate dai consiglieri regionali Giandiego Gatta e Nicola Marmo. L’appello lanciato ai consiglieri regionali dal Comitato a giugno 2018 dopo le interlocuzioni istituzionali a Bari dal governatore Emiliano e a Foggia dal DG Piazzolla ha raccolto solo l’adesione del consigliere sipontino Giandiego Gatta e dopo dell’assemblea pubblica del 20/07/2018 anche del consigliere Nicola Marmo. Ad oggi Emiliano nella duplice veste di Governatore della Regione Puglia e Assessore al Ramo della Sanità Regionale NON ha risposto.
Avremmo avuto grande piacere ad avere un confronto sui contenuti. Ma non presentarsi ed inviare un comunicato non rende molto credibile la Regione Puglia che permette tutto ciò e non risponde da 4 mesi a due interrogazioni urgenti su tematiche sanitarie che riguardano la comunità dell' Alto Tavoliere della Puglia partendo da Torremaggiore".
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