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Attenzione al fegato, è emergenza giovani a rischio 'binge drinking': "E' la prima causa di morte al di sotto dei 24 anni"

Riflettori puntati sul fegato, l'organo che possiede le più complesse funzioni del corpo umano ed il più maltrattato, soprattutto dai più giovani. Questo a causa dell'uso/abuso di alcol, che rappresenta un fenomeno tanto medico, quanto sociale. Se ne è parlato a Foggia, nell'ambito del convegno “Daunia Liver Day”, organizzato dall'Ordine dei Medici ed Odontoiatri di Foggia..

 

Con i suoi 1500 grammi, il fegato rappresenta la ghiandola più grande del corpo, e ha come compito fondamentale quello di drenare il sangue di provenienza intestinale, catturarne le sostanze nutritive in esso contenute derivanti dalla dieta, metabolizzarle e distribuirle agli altri organi.

E', insomma, il laboratorio chimico del nostro organismo. Ma oltre alle sostanze buone, il nostro corpo introita quasi regolarmente sostanze dannose (farmaci, alcol, tossici ambientali e additivi alimentari, microrganismi) che possono danneggiare questo organo irrimediabilmente. "Il consumo di alcol rappresenta un fattore di rischio per epatopatia, che ha un effetto lineare (ovvero poco consumo, poco danno; tanto consumo, tanto danno", spiega il dott. Antonio Mirijello.

"L'abuso di alcol è un problema medico e sociale, soprattutto per l'elevata incidenza riscontrata tra i giovani, dove c'è un drammatico incremento del binge drinking, ovvero il consumo di sostanze alcoliche in brevi intervalli di tempo, per cercare l'effetto euforizzante", continua. "Tutto ciò rappresenta un rischio aggiuntivo per incidenti stradali e malattia di fegato. Il 40% dei giovani, infatti, manifesta episodi di binge drinking: una patologia che è la prima causa di mortalità, secondo i dati dell'Istituto Superiore della Sanità, nei ragazzi al di sotto dei 24 anni" | IL VIDEO

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