Covid19, la Puglia si prepara all'ondata di ottobre: "Ospedali potenziati, regole severissime: sarà una campagna militare"

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, annuncia il nuovo piano ospedaliero regionale: "Non possiamo più permetterci di sospendere la salute ordinaria. Potenzieremo la rete ospedaliera con 1250 posti letto in più. Raddoppiati anche i posti di terapia intensiva e possiamo ancora crescere”

La conferenza stampa

“Oggi inizia la campagna anti-covid di autunno. Avrà caratteristiche militari, sarà severissima e correrà parallelamente alla campagna per recuperare i livelli di salute ordinari”. Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, annuncia il nuovo piano ospedaliero regionale.

“Dobbiamo rafforzare il sistema sanitario per poter gestire da una parte la salute ordinaria dei cittadini pugliesi, dall’altra l’ondata di Coronavirus che verosimilmente ci sarà ad ottobre (abbiamo già qualche avvisaglia). Questo perché non possiamo più permetterci di sospendere la salute ordinaria. Quello che avverrà è semplice”, assicura Emiliano. “Potenzieremo la rete ospedaliera con 1250 posti letto in più. Raddoppiati anche i posti di terapia intensiva (580) e possiamo ancora crescere”, sintetizza.

Tra le novità, verranno distribuite le terapie intensive e sub-intensive anche negli ospedali di base. “Ogni medico, ogni sanitario e ogni paziente che accede in luogo delicato - ospedali e rsa, anche solo per far visita - deve rispettare rigorosamente le normative anti-covid. Sono pagliai: basta un cerino per distruggere tutto. Un cluster di comunità come una rsa, un ospedale o una fabbrica è una situazione complicatissima da gestire e arginare”, continua.

“Questa è una campagna che siamo pronti a reggere. Abbiamo realizzato un livello di addestramento che mai avevamo raggiunto in precedenza. Di questo sono allo stesso tempo orgoglioso e responsabile, perché dobbiamo mantenere questo livello a lungo. Non sappiamo quando l'emergenza finirà, né quando avremo il vaccino. Sarà una battaglia lunga, nella quale non possiamo più chiudere nulla: un lockdown generale non è più concepibile. L'economia del territorio ha subito danni gravissimi”, conclude Emiliano.

Il dettaglio del piano di potenziamento della rete ospedaliera (+1255 posti letto) per acuti, riabilitazione e lungodegenza, fino al raggiungimento dello standard massimo previsto dal D.M. n. 70/2015. Si intende raggiungere lo standard massimo ministeriale, incrementando ulteriormente i posti letto già programmati con il Regolamento regionale n. 23/2019, così ripartiti: n. 474 posti letto di acuzie; n. 123 posti letto di riabilitazione; n. 658 posti letto di lungodegenza.

Raddoppio terapia intensiva (+276 posti letto)
Prima dell’emergenza Covid la Puglia aveva 304 posti di terapia intensiva per complessive 32 unità operative, 5 unità in più rispetto a quelle previste dal DM70. Oggi, con l’incremento di 276 posti letto attiviamo a un totale di 580 posti di rianimazione. I 285 posti letto di semi intensiva saranno impegnati in un doppio utilizzo: posti letto di area medica che all’occorrenza verranno trasformati in semi-intensiva.

Terapia semi-intensiva (+285 posti letto)
I 285 posti letto di semi intensiva saranno impegnati in un doppio utilizzo: posti letto di area medica che all’occorrenza verranno trasformati in semi-intensiva.

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Riorganizzazione percorsi di emergenza-urgenza
Nei Pronto Soccorso l’obiettivo prioritario è separare i percorsi, creare aree di permanenza dei pazienti in attesa di diagnosi che garantiscano i criteri di separazione e sicurezza. Il tempo di permanenza in attesa di ricovero deve essere ridotto al minimo, anche in considerazione alle esigenze di distanziamento tra i pazienti durante le procedure diagnostico-terapeutiche, al fine di evitare il sovraffollamento e di non provocare rallentamento o ritardi della gestione della fase preospedaliera del soccorso sanitario. Nel Pronto Soccorso devono essere previsti ambienti per l’isolamento e il biocontenimento dei pazienti, con sale appositamente dedicate, anche in ambito pediatrico.

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