A Casa Sollievo, provette spedite in Laboratorio con la 'posta pneumatica': "Tempi ridotti di 20 minuti per paziente"

Un sistema ad aria compressa invia in tempi rapidissimi le provette da analizzare dal pronto soccorso al laboratorio analisi. La nuova modalità di trasporto sostituisce la consegna a mano. Di Mauro: "Abbreviati i tempi che passano dal prelievo al referto con i risultati delle analisi, significativo soprattutto per le cosiddette patologie tempo-dipendenti"

Il sistema di 'posta pneumatica'

Dopo i primi mesi di collaudo, è pienamente operativo il nuovo sistema di 'Posta Pneumatica' di Casa Sollievo della Sofferenza che permette, in tempi brevissimi, di 'spedire' le provette dal pronto soccorso al laboratorio analisi.

Si tratta di un sistema ad aria compressa che spinge le provette di campioni ematici all'interno di un impianto dedicato composto da tubi larghi 4 cm. L’infermiere del pronto soccorso che ha effettuato il prelievo, dopo aver etichettato la provetta, la inserisce nel foro del terminale. Il campione di sangue, opportunamente frenato, arriverà dopo pochi secondi al primo piano del corpo centrale, lato ovest, nel terminale di destinazione del laboratorio analisi.

La nuova modalità di trasporto sostituisce la consegna a mano, che richiedeva tempi più lunghi, e soprattutto permette di allocare meglio le risorse umane disponibili da poter dedicare esclusivamente all'assistenza del paziente.

"Inoltre - ha spiegato Lazzaro di Mauro, direttore dell’unità di laboratorio analisi - ciò che più conta è aver ulteriormente abbreviato i tempi che passano dal prelievo al referto con i risultati delle analisi. Per ogni paziente siamo in grado di ridurre i tempi di 20 minuti, un valore significativo soprattutto per le cosiddette patologie tempo dipendenti, tra cui infarto del miocardio o ictus, in cui bisogna cercare di intervenire nel più breve tempo possibile".

Il nuovo impianto è stato molto utile anche nel pieno dell’emergenza da Covid-19 perché ha azzerato il trasporto provette dal pronto soccorso al laboratorio analisi, che avrebbe comportato tempi lunghi per procedere alla vestizione e alla svestizione dei presìdi di protezione individuale degli operatori.

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