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Martedì, 24 Maggio 2022
Salute

Hydrogel 3d, il Riuniti di Foggia tra i tre centri europei che completeranno la sperimentazione del rivoluzionario modello

L’Unità Semplice Dipartimentale di Andrologia e Chirurgia, diretta dal prof. Carlo Bettocchi, sarà uno dei tre centri in Europa a completare la sperimentazione del modello anatomico in hydrogel 3d per il training chirurgico

L’Unità Semplice Dipartimentale di Andrologia e Chirurgia del Policlinico Riuniti di Foggia, diretta dal Prof. Carlo Bettocchi, Presidente dell’European Society for Sexual Medicine, è stata coinvolta dall’Università di Rochester Medical Centre (New York - USA) come unico centro italiano e uno dei tre centri in Europa, con Amsterdam e Bruxelles, a completare la sperimentazione di un nuovo e rivoluzionario modello anatomico in materiale hydrogel 3d.

La possibilità di adoperare un modello anatomico tridimensionale apre nuovi scenari. In particolare, permette un training chirurgico accurato ed estremamente verosimile, soprattutto per i giovani chirurghi che desiderino ampliare e migliorare la propria esperienza e le proprie abilità chirurgiche, in passato spesso ridotte a causa della esigua partecipazione alla chirurgia durante gli anni di formazione. In tale linea e con le stesse finalità si comporta anche l’Urologia del Policlinico Riuniti di Foggia, diretta dal Prof. Giuseppe Carrieri, Segretario della Società Italiana di Urologia, che è ormai da anni all’avanguardia di una sempre più moderna strategia di formazione dei giovani chirurghi urologi con importanti rapporti di collaborazione scientifica internazionale.

A seguito della necessità di creare modelli artificiali quanto più affini alla realtà, con la realizzazione nel tempo di modelli di vario materiale, inizialmente si sono utilizzati modelli in cera, che si presentava come un materiale ideale, in quanto estremamente malleabile ed elastico, oppure modelli in plastica, perché di semplice reperibilità. Solo negli anni '70 la plastinazione, ossia la sostituzione dei liquidi corporei con polimeri di silicone, ha costituito un’innovazione in questo campo.

I modelli anatomici hydrogel tridimensionali, che oggi sono in via di commercializzazione, rappresentano una vera e propria innovazione poiché essi sono costituiti di polvere di alcol polivilinico, che dissolvendosi crea un gel di consistenza vischiosa. Questo viene poi modellato per ricreare le diverse strutture anatomiche in calchi di plastica, realizzati con stampanti 3D, e sottoposto a cicli di congelamento-scongelamento per ricreare la consistenza dei vari tessuti desiderati.

Il modello a disposizione al Policlinico Riuniti di Foggia è privo di rischio di decomposizione e deterioramento, realizzabile in tempi brevi, e in grado di riprodurre le diverse componenti anatomiche in maniera estremamente vivida e accurata. Inoltre sarà possibile anche creare modelli tridimensionali con anomalie morfologiche come se avessero delle patologie acquisite, modelli quindi assolutamente più idonei per la formazione su chirurgia più complessa.

Queste caratteristiche rendono, dunque, il nuovo modello 3D hydrogel ideale per training e simulazione di interventi chirurgici in ogni loro passaggio. Una grande possibilità per i giovani chirurghi di formazione e training in modo sicuro e realistico.

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