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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Salute

Pazienti oncologici, un servizio di Counselling nel ricordo di Marianna deceduta per leucemia: "Grazie alla raccolta fondi"

Un nuovo servizio per i pazienti oncologici presso l'Ail Foggia

"In questi mesi presso il nostro sportello socio-sanitario sono perventute molteplici istanze di richiesta di attivazione di interventi di ascolto e di supporto emotivo da parte di pazienti e nuclei accudenti - dichiara il presidente di ail foggia odv ed ematologo dr. Celestino Ferrandina - abbiamo quindi pensato di offrire un servizio integrato di counselling che realizzi attraverso l'interazione guidata tra pazienti, caregivers ed esperti del settore, l'inizio di un percorso di accettazione del disagio psico-fisico, di consapevolezza e di regolazione emozionale" continua il dr. Ferrandina.

"Parlo a titolo personale, ma sono certo di interpretare i bisogni e i sentimenti di molti pazienti ematologici - dichiara Nicola Pistoia, testimonial di Ail Foggia Odv che ha sconfitto una leucemia mieloide acuta grazie all'autotrapianto effettuato l'11 luglio 2012 presso la struttura di ematologia di Casa Sollievo della Sofferenza - in camera sterile ho vissuto momenti terribili lontano dalla mia famiglia e dai miei figli. Il supporto emotivo è fondamentale nel momento in cui sai di dover lottare con tutte le tue forze per domare la malattia e per vincerla. Anche dopo la guarigione la paura resta: ogni controllo programmato è preceduto da un rituale emotivo, una sorta di analisi interiore. Noi pazienti abbiamo bisogno di sollecitazioni positive e di ascolto per andare avanti nella nostra quotidianità".

"La diagnosi di malattia oncoematologica determina in chi ne è direttamente coinvolto e nelle persone vicine un senso di disorientamento e talvolta disperazione. il dolore e la sofferenza che pervadono l'anima, il corpo e la mente possono offuscare le capacità di assertività e resilienza dell'individuo, indispensabili nel percorso di malattia - dichiara la dr.ssa Simona Padalino, esperta in counselling e relazione di aiuto - i pazienti attraverso il counselling diventano soggetti attivi in grado di contribuire a mobilitare le proprie risorse interne verso una migliore qualità della vita".

La richiesta di inserimento nel programma di counselling, va indirizzata ad Ail Foggia Odv da parte del medico che ha in cura il/la paziente, corredata da una sintetica relazione clinica sullo stato della malattia oncoematologica, tramite posta ordinaria o elettronica ai seguenti recapiti Ail Foggia Odv Via Zuretti, 31 - foggiaail@gmail.com. Un centro di coordinamento procederà alla valutazione dei seguenti criteri di eleggibilità per la fruizione del servizio, ossia la presenza di malattia oncoematologica in qualsiasi fase della malattia il domicilio del paziente o del suo caregiver in provincia di Foggia. Gli incontri si svolgeranno in presenza nel rispetto delle normative anti covid -19 c/o la Sede di Via Zuretti 31 dell'Ail Foggia Odv ovvero in modalità da remoto per gli utenti della provincia.  "Si ringrazia la famiglia Fortunato che ha reso possibile la fase di start up del servizio grazie ai fondi raccolti in onore della cara Marianna, giovane figlia della nostra terra deceduta per leucemia acuta dopo un travagliato percorso di malattia”, conclude Ferrandina.


 

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