Mercoledì, 23 Giugno 2021
Salute

La Regione esclude Casa Sollievo dalla Rete Covid-19. La città insorge: "Scandaloso". Il sindaco: "Spero ripensamento"

Nove ospedali nella Rete Covid-19 del Piano ospedaliero della Regione Puglia. Non c'è Casa Sollievo della Sofferenza. Sindaco ed ex candidato sindaco in disaccordo. 76 operatori sanitari in quarantena, 10 positivi

Papa Francesco arriva a San Giovanni Rotondo, 17 marzo 2018. ANSA/ FRANCO CAUTILLO

"Io credo che in un momento di emergenza come questo, tutti i presidi sanitari, soprattutto quelli che hanno anche molta esperienza, e questo vale soprattutto per l'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, secondo me dovrebbero essere messi a disposizione. La sanità, pubblica e privata, deve essere messa tutta a disposizione per il contenimento del contagio. Mi auguro che questo avvenga nelle prossime ore". 

Si è espresso così, ieri sera, il sindaco di San Giovanni Rotondo Michele Crisetti, in merito all'esclusione dell'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza dalla Rete Covid-19, che comprende invece nove strutture: il Policlinico di Bari, gli Ospedali Riuniti di Foggia, l'ospedale Perrino di Brindisi, il SS Annunziata di Taranto/Ospedale Moscati, il Vito Fazzi di Lecce, il Vittorio Emanuele II di Bisceglie, ma anche l'ospedale ecclesiastico Miulli di Acquaviva delle Fonti e le case di cura private Medical Villa Lucia di Conversano e Anthea Hospital di Bari.

L'ex candidato sindaco del centrodestra Giuseppe Mangiacotti, ha definito "scandaloso" catalogare l'Ircss tra le Rsa e Rssa. "Vergogna, non ha precedenti". Il consigliere comunale, rivolgendosi al sindaco e al direttore generale dell'ospedale di San Pio, ha chiesto rispetto, altrimenti, dice "Casa Sollievo non può e non deve accettare pazienti positivi al Coronavirus esponendo inutilmente il personale sanitario a rischio contagio". Diversamente, aggiunge, "dobbiamo essere inseriti nel protocollo 'Piano Ospedaliero Coronavirus' della Regione Puglia.

Il pensiero di Crisetti e Mangiacotti ha trovato riscontro nella disapprovazione di gran parte dei cittadini, che hanno storto il naso chiedendo spiegazioni a Michele Emiliano. E mentre qualcuno sostiene che il motivo sia semplicemente quello di tutelare la struttura, oggi alle prese con la quarantena di 76 del personale sanitario di cui dieci positivi al Covid-19, qualcun altro su Facebook bolla così la vicenda: "Il nostro ospedale non è attrezzato per questo".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Regione esclude Casa Sollievo dalla Rete Covid-19. La città insorge: "Scandaloso". Il sindaco: "Spero ripensamento"

FoggiaToday è in caricamento