Mercoledì, 28 Luglio 2021
Salute

Altro che chiusura, l'Ospedale di Manfredonia entra in una nuova fase: più servizi e personale

Le precisazioni del presidente del Gruppo del Pd Paolo Campo, che scongiura il rischio di ridimensionamento o chiusura del reparto di ortopedia dell'ospedale 'San Camillo De Lellis': "La direzione aziendale assicurerà la continuità assistenziale"

"A proposito dell’Ospedale 'San Camillo De Lellis' di Manfredonia ritengo utile fornire alcune informazioni per evitare che in citta? si generino false convinzioni sulla futura funzionalita? della struttura". Esordisce così presidente del Gruppo del Partito Democratico del Consiglio regionale Paolo Campo, sul futuro dell'ospedale di Manfredonia e del reparto di ortopedia: scongiurato il rischio ridimensionamento e chiusura. 

"Non e? assolutamente vero che il reparto di ortopedia rischi la chiusura, ne? che ci sara? un ridimensionamento delle prestazioni attualmente fornite alla cittadinanza. Il dottor Agamennone, che ringrazio per la grande dedizione e la qualita? del lavoro svolto in questi anni, e? prossimo al pensionamento e, pur nella penuria di ortopedici con cui tutte le Asl pugliesi fanno i conti, la direzione aziendale assicurera? la continuita? assistenziale con il ricorso ad altre qualificate professionalita?, in attesa che si concluda il concorso in via di svolgimento.

Ho gia? avuto modo di ribadire nelle scorse settimane che la Regione Puglia, negli ultimi atti di programmazione, abbia definitivamente chiarito che sia del tutto infondata ogni ipotesi di ridimensionamento del nostro ospedale. Il nuovo piano di riordino prevede, cosa assai importante, un significativo incremento di posti letto, nonché la conferma delle “strutture complesse” e l'incremento del numero di “strutture semplici dipartimentali”. È pur vero che la legge imponga la dismissione di un reparto, ma se ne aprono 2 nuovi: lungodegenza e riabilitazione. Uno gia? funzionante e l'altro di prossima attivazione.

A conferma della piena operativita? della nuova fase - precisa Campo - , deve aggiungersi che sono gia? stati avviati molti concorsi e che il piano del fabbisogno del personale, recentemente adottato, prevede per i prossimi 3 anni 33 nuovi medici, 35 infermieri, 96 operatori sanitari e 4 tecnici sanitari, ai quali si aggiunge il personale di Sanita? Service per un incremento occupazionale complessivo di circa 200 unita?.

In tempi cosi? duri per il sistema Paese, con un piano di rientro in corso e date le premesse del 2016, posso affermare senza tema di smentita di aver contribuito a scongiurare il rischio di chiusura che alcuni paventavano per il nostro Ospedale, e di aver lavorato affinche? l’offerta sanitaria sul territorio fosse potenziata e l’occupazione incrementata.

Questo e? il compito del legislatore, poi bisogna che chi amministra e svolge le funzioni in materia sanitaria sia messo nelle condizioni di avere a disposizione tutti gli strumenti per fare bene il proprio lavoro. E? un sforzo che impegna tutti, ognuno per la propria parte, finalizzato a garantire ai nostri concittadini un servizio sanitario all’altezza delle loro legittime aspettative".

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