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Domenica, 21 Aprile 2024
Salute

Gli effetti benefici della musica sui malati di Alzheimer: al 'Don Uva' il nuovo progetto dell'associazione 'Santa Rita'

Si chiama 'MusicaInsieme' il progetto che prenderà il via domani mattina presso l'Opera Don Uva di Foggia. Il progetto prevede sedute di musicoterapia, della durata di un'ora, durante le quali i pazienti saranno stimolati al movimento fisico

Nuova iniziativa dell'Associazione Alzheimer Italia ‘Santa Rita’ di Foggia. Parte alle 10.00 di sabato mattina 25 marzo il progetto MusicaInsieme, rivolto ai malati di Alzheimer ospiti dell'Opera Don Uva di Foggia.

Il progetto si svolge in collaborazione con l'Associazione Musicisti LiberoPensare del maestro Marco Maria Lacasella. La musica, com'è noto, ha un effetto benefico e calmante sull'umore. Così come apporta benefici per i pazienti che si trovano in coma, si è scoperto che la musicoterapia apporta benefici sui pazienti affetti da demenza senile e Alzheimer. Studi recenti dimostrano come la capacità musicale è tra le ultime a subire compromissione. Le aree cerebrali associate alla memoria musicale, infatti, subiscono un danno minore rispetto ad altre aree associate alla memoria. In questo modo pazienti con gravi compromissioni riescono comunque a godere delle melodie e a trarne giovamento a vari livelli: cognitivo, psicologico, emotivo.

Il progetto prevede sedute di musicoterapia, della durata di un'ora, durante le quali i pazienti saranno stimolati al movimento fisico con battito di mani o movimenti leggeri quali piccoli passi di danza o movimento delle braccia, in presenza di operatori, badanti o familiari.

“L'approccio all'animazione musicale che verrà proposto – spiega il maestro Lacasella – è di tipo globale, con l'obiettivo di integrare funzioni cognitive, affettive, fisiche ed interpersonali. Ascoltare o cantare vecchie canzoni, cantate dal vivo o registrate, partecipare con il corpo o anche solo con lo sguardo alle attività in corso, crea una atmosfera gioiosa e distesa, grazie alla quale l'ospite si rende più disponibile nei confronti degli altri e partecipa alle attività di gruppo. Il progetto “MusicaInsieme” consentirà di conoscere in maniera più approfondita la storia degli ospiti, i loro sentimenti, le loro paure, il loro desiderio di sentirsi ancora vivi, favorendo la rigenerazione dei ricorsi e ripristinando la memoria emotiva”.

“Sono particolarmente orgoglioso di questo progetto – commenta il presidente dell'Associazione Alzheimer Italia “Santa Rita” di Foggia Mario Gentile – perché la musicoterapia è particolarmente utile a migliorare le attività funzionali e a ridurre i disturbi del comportamento nel malato di Alzheimer. Aiutare il malato significa aiutare le famiglie, su cui grava il peso, a volte insostenibile, dell'assistenza di un caro. Il benessere del malato si traduce in serenità pere la famiglia. Noi non siamo medici e non possiamo far molto per i malati. Ma per le famiglia siamo a disposizione:  vogliamo aiutarli a non sentirsi soli. Per questa iniziativa – che non esito definire eccezionale -  voglio ringraziare il maestro Marco Maria Lacasella e il gruppo Universo Salute, da sempre al nostro fianco, che ci sostiene anche in questa iniziativa offrendoci gratuitamente gli spazi dove svolgere le sedute di musicoterapia”.

BIO MAESTRO LACASELLA

Marco Maria Lacasella ha studiato direzione d'orchestra e composizione al Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia con il maestro Benedetto Montebello. Successivamente ha perfezionato i suoi studi a Norcia, con il maestro Antonio D'Antò, nel corso internazionale di analisi ed estetica musicale e composizione, nell'ambito del quale ho ottenuto un Diploma di merito. Ha frequentato a St. Peter, in Germania, il Corso internazionale di Filosofia della musica con il maestro George Balan. Attualmente è referente del settore Musica  della sezione Immagini e Suoni della Biblioteca La Magna Capitana di Foggia. È docente del Corso di guida all'ascolto della musica classica presso l'Università della Terza Età.

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