Giovedì, 17 Giugno 2021
Salute

Lockdown? Docente dell'UniFg a Radionorba: "Meglio uno vero di due-tre settimane, rischio sopravvento varianti"

L'intervista rilasciata ieri a Radionorba Sergio Locaputo, docente di Malattie infettive all'Università di Foggia

"Concordo pienamente sul discorso che un vero lockdown di due o tre settimane potrebbe portare molti più giovamenti w contemporaneamente aumentare le vaccinazioni, piuttosto che costringere non solo gli impianti sciistici a investire e poi a chiudere, ma anche gli stessi ristoratori. Gli stessi bar e ristoranti si trovano con questo giochino delle colorazioni a dover fare piccoli investimenti per poi chiudere il giorno dopo"

Lo ha detto nel corso di una intervista rilasciata ieri a Radionorba Sergio Locaputo, docente di Malattie infettive all'Università di Foggia (vedi qui il video di Radio Norba).

"Quando si parlava della scarsa efficacia dell'area gialla e arancione, abbiamo avuto purtroppo la conferma solo che sono passati tre mesi, noi abbiamo una curva assolutamente piatta nel senso che non ci muoviamo, i rischi sono che prendano il sopravvento le varianti, cioè le mutazioni che sono favorevoli al virus e che lo facciano trasmettere con maggiore facilità, siamo indietro da un punto di vista vaccinale".

E ancora, ha aggiunto il docente universitario, "un controllo con i tamponi antigenici, quelli affidabili, potrebbero essere un efficace meccanismo per identificare quello che è saltato, il sistema di tracciamento delle persone positive, che non lo sanno. E' un discorso pericolosissimo. In ospedale ci sono focolai nei reparti no Covid, c'è gente in incubazione con la malattia o non lo dice"

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