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20 casi di intossicazione da funghi in due mesi. Il Centro Antiveleni: "Fate attenzione, ecco come distinguerli"

Venti casi da fine agosto: è il dato registrato dal Centro Antiveleni di Foggia coordinato dalla dott.ssa Anna Lepore

 

Il Cav di Foggia è l'unico presidio regionale e, assieme a quello di Napoli, gli unici due nel Sud Italia. "Il nostro obiettivo precipuo è quello della prevenzione - dichiara a Foggiatoday la dott.ssa Anna Lepore-. Purtroppo, ogni anno, nonostante le campagne di informazione, ci troviamo di fronte alla stessa tipologia di errori, a carico soprattutto dei raccoglitori di funghi perchè spesso, assieme ai funghi mangerecci, si raccolgono anche funghi tossici". "C'è scarsa informazione e tanta confusione ma abbiamo rilevato anche la presenza di cariche batteriche sui funghi, soprattutto nella nostra regione dove c'è l'abitudine di mangiare i funghi crudi o malcotti, e questo aumenta la possibilità di intossicazione". Spesso i funghi cardoncelli si confondono con i funghi dell'ulivo. Pericoloso anche l'uso voluttuario dei funghi a scopo ricreazionale, alcuni dei quali sono rientrati di recente tra le smart drugs, "le droghe veloci". Nell'intervista tutti i consigli, sia per i raccoglitori che per i consumatori di funghi.

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