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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Salute

Omicron 2 è arrivata in Puglia: sequenziati i primi due casi, sotto variante è più contagiosa

I due primi casi sono stati individuati nel Salento e nella provincia di Bari. Il numero maggiore di mutazioni la rende ancora più contagiosa. Parisi: "Va segnalato, però, che la curva dei contagi sta scendendo drasticamente e questo è un aspetto positivo"

C'è grande attenzione sulla Omicron 2, sotto variante della più nota Omicron, di cui si sono segnalati diversi casi in Italia. Dagli ultimi sequenziamenti effettuati, i cui risultati saranno pubblicati entro domani dal nuovo report dell'Istituto Superiore della Sanità, sono emersi anche due casi in Puglia. "Abbiamo individuato un caso nel Salento e uno nella provincia di Bari", ha dichiarato a FoggiaToday il dottor Antonio Parisi, responsabile del Laboratorio di biologia molecolare dell’Istituto Zooprofilattico di Putignano.

La presenza della Ba.2 (questo il nome della sotto variante) non è stata ancora segnalata nella provincia di Foggia. La sottovariante è posta all'attenzione degli studiosi a causa del numero di mutazioni, addirittura superiore a quello della variante principale (la Ba.1), il che potrebbe renderla ulteriormente contagiosa: "Per questo è da tenere sotto controllo per capire se può causare una nuova impennata di casi", spiega Parisi che poi aggiunge: "Va segnalato, però, che la curva dei contagi sta scendendo drasticamente e questo è un aspetto positivo". 

L'avvento della sotto variante non è un caso raro, anzi: "È accaduto già con la variante Delta, per la quale furono individuate ben 20 sotto varianti. Da noi ne girava una che poi è progressivamente scomparsa insieme alla variante Delta. Ciò non cambiò significativamente il quadro della situazione". 

Lo scenario della Delta e delle sue sotto varianti potrebbe replicarsi anche adesso: "Per comprendere il comportamento della Omicron 2 dovremmo aumentare la sorveglianza e verificare se ci siano variazioni sotto l'aspetto clinico o nella resistenza agli anticorpi. Se dovessero rimanere poche unità rispetto alla Omicron "classica", potremmo essere più tranquilli, ma questo si vedrà nel tempo. La possibilità che si verifichi una situazione simile alle sotto varianti della Delta ci sono. È un auspicio, visto che la Omicron ha già prodotto un numero altissimo di casi". 

Dai primi studi effettuati in Danimarca (dove la sotto variante è diventata prevalente da alcune settimane), si è registrata una maggiore trasmissibilità della Omicron 2 tra i soggetti non vaccinati: "Sono quelli che rischiano di più - aggiunge Parisi - a cominciare dalle fasce d'età inferiori, che sono ancora scoperte. Per fortuna, in Puglia abbiamo un'alta percentuale di vaccinati e questo ci protegge dalle forme più gravi". 

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