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Coronavirus, al via l'indagine di sieroprevalenza su 150mila persone: test effettuati in 14 comuni della Capitanata

Il test sarà eseguito su un campione di 150mila persone residenti in 2mila comuni. In Puglia selezionati 96 comuni, 14 dei quali nella provincia di Foggia

 

È partita ieri l’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus Sars Cov-2 per capire quante persone in Italia abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.

Come è riportato sul sito del Ministero della Salute il test sarà eseguito su un campione di 150mila persone, distribuite in 2mila comuni di tutta l’Italia, “distribuite per sesso, attività e sei classi di età. Gli esiti dell’indagine, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati anche per altri studi scientifici e per l’analisi comparata con altri paesi europei”.

Sottoporsi al test non è obbligatorio, ma – spiegano gli esperti – è fondamentale ottenere risultati utili e affidabili, per questo è altamente consigliato che le persone selezionate per il campione aderiscano.

Test sierologici: le modalità

Le persone selezionate, saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare l’appuntamento in uno dei laboratori selezionati dove verrà effettuato il prelievo di sangue. C’è la possibilità di effettuare il test a domicilio per le persone fragili o vulnerabili. Chi è stato selezionato, sarà chiamato anche a compilare un questionario predisposto da Istat, in accordo con il comitato tecnico scientifico.

Il risultato sarà comunicato dalla Regione: in caso di esito positivo (cioè di sviluppo degli anticorpi), la persona interessata sarà sottoposta a un temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal servizio sanitario della propria regione o dalla Asl per sottoporsi al tampone naso-faringeo che verificherà lo stato di contagiosità, cioè se la persona è ancora positiva al coronavirus.

Per l’intera durata dell’indagine sarà garantita la riservatezza dei partecipanti, ai quali sarà assegnato un numero di identificazione anonimo per l’acquisizione dell’esito del test: “Il legame di questo numero d’identificazione con i singoli individui sarà gestito dal gruppo di lavoro dell’indagine e sarà divulgato solo agli enti autorizzati”.

I comuni in Capitanata

Come detto, sono 2mila i comuni italiani che parteciperanno alla indagine, 96 in Puglia: 27 per la provincia di Bari, 7 per la Bat, 11 per la provincia di Brindisi, 24 per la provincia di Lecce e 13 per la provincia di Taranto. Sono invece 14 i comuni della provincia di Foggia selezionati: Castelnuovo della Daunia, Cerignola, Foggia, Lucera, Manfredonia, Orsara di Puglia, Orta Nova, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, San Severo, Serracapriola, Stornara e Troia.

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