Coronavirus, al via colloqui online per la polizia: primo soccorso psicologico per chi opera in prima linea

L’iniziativa raggiunge chiunque, tra i poliziotti, senta il bisogno di condividere i propri stati emotivi ed avviare l’elaborazione dei vissuti per trovare maggiore serenità per gestire il carico di lavoro e responsabilità

Immagine di repertorio

Innovativa iniziativa della Questura di Foggia in favore degli appartenenti alla Polizia di Stato e all’Amministrazione Civile dell’Interno: "Tuteliamo chi tutela la sicurezza dei cittadini".

Il coronavirus può essere vissuto come un evento traumatico, ha infatti prodotto un cambiamento drastico nella vita delle persone, delle famiglie e delle comunità. Si può provare diffidenza, un senso di vulnerabilità, avere paura della contaminazione, avere difficoltà nella concentrazione, sentirsi confusi, preoccupati per la nostra salute e quella dei nostri cari.

Aver timore di essere strumento di contagio in famiglia e di trovarsi a dover scegliere se limitare i contatti familiari e, quindi, di privarsi della loro vicinanza fisica ed emotiva. Ci si trova limitati nella libertà individuale, privati delle solite attività di svago e benessere. Potrebbero inasprirsi i conflitti familiari preesistenti o potrebbero innescarsi dei nuovi, conseguenti allo stato di tensione dovuto alle restrizioni. 

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Per tutte queste ragioni, la Questura di Foggia ha avviato colloqui on line gratuiti, riservati al proprio personale, per interventi di primo soccorso psicologico con esperti altamente specializzati. L’iniziativa intende raggiungere chiunque, tra i poliziotti, senta il bisogno di condividere i propri stati emotivi ed avviare al più presto l’elaborazione dei vissuti per trovare maggiore serenità, migliorare la capacità di riconoscere e gestire le proprie emozioni, migliorare capacità di adattamento all’emergenza. Il motivo è molto semplice: “In questo tempo sospeso, la vicinanza fisica potrebbe toglierci la vita, ma la vicinanza emotiva ce la salva”.

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