Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Salute

Al Don Uva arriva una task force di esperti: nascerà un reparto dedicato a pazienti e operatori positivi al Coronavirus

I reparti, uno per ogni sede pugliese, verranno realizzati secondo tutti i protocolli previsti, nonché mediante l’approvazione del dipartimento di prevenzione dell'Asl e saranno dotati di tutti i sistemi infrastrutturali, tecnologici, organizzativi e strumentali idonei a fronteggiare l'emergenza

Una task force di esperti è al lavoro nelle strutture di Universo Salute - Opera Don Uva per realizzare due reparti ospedalieri, uno per ciascuna delle due sedi pugliesi del Don Uva, appositamente predisposti e studiati per assistere e trattare clinicamente pazienti e/o operatori con esigenza di isolamento per sospetta infezione da covid-19.

I reparti verranno realizzati secondo tutti i protocolli previsti, nonché mediante l’approvazione del dipartimento di prevenzione della competente Asl e saranno dotati di tutti i sistemi infrastrutturali, tecnologici, organizzativi e strumentali idonei per poter fronteggiare l'emergenza.
Fanno parte della task force, per le loro comprovate qualità e competenze, oltre allo stesso dottor Paolo Telesforo, Luca Vigilante, vice presidente C.d.A ed esperto in prevenzione e sanità, Vincenzo Coviello, Direttore Sanitario della sede di Bisceglie e coordinatore delle altre D.S. di U.Salute. e Rosario Garofalo, Direttore Sanitario della sede di Foggia.

Con loro, Marcello Paduanelli, Direttore Amministrativo Universo Salute, Francesco Scarpelli, specialista in pneumologia e coordinatore dei lavori di attivazione dei reparti per sospetta infezione da covid-19, Cesare Cervia, Direttore area finanziaria ed economica, Dario Ferrara, Responsabile Ufficio Sicurezza e Prevenzione, l'ingegnere biomedico Giuseppe Caposieno, l'ingegnere Alfiero Manfrini, Direttore Area Tecnica ed esperto in progettazione strutture sanitarie, il geometra Adolfo Rondinella, responsabile area tecnica della sede di Foggia e Marco Longo, dirigente sede di Foggia.

L'operatività del reparto è subordinata ad approvazione della Asl. Il trattamento assistenziale avverrà sino all'eventuale insorgere di insufficienza respiratoria acuta, oltre la quale è previsto il trasferimento rapido mediante 118 presso il reparto di terapia intensiva di un ospedale.

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