Mercoledì, 16 Giugno 2021
Salute

Coronavirus: i bambini si infetterebbero di meno e sarebbero meno contagiosi

Il commento-analisi dell'epidemiologo pugliese Pierluigi Lopalco: "I bambini esprimono poco il recettore Ace2 - quello che il Sars-Cov-2 usa per infettare le cellule - nell'epitelio nasale"

L'epidemiologo Pierluigi Lopalco spiega i motivi per i quali i bambini, oltre ad ammalarsi di meno si infetterebbero anche di meno e sarebbero meno contagiosi. Nello stesso tempo però, il coordinatore della gestione dell'emergenza sanitaria in Puglia, predica calma: "E' una buona notizia ma attendiamo ulteriori conferme".

Il commento di Pierluigi Lopalco

"Che bambini ed adolescenti si ammalino più raramente di Covid-19 è evidente, ma ancora non è ben noto quale sia il loro ruolo nella diffusione dell'infezione. La domanda è: i bambini hanno minore probabilità di infettarsi (e conseguentemente trasmettere l'infezione) rispetto agli adulti?

Questa comunicazione a Jama contiene una prima evidenza importante: i bambini esprimono poco il recettore Ace2 - quello che il Sars-Cov-2 usa per infettare le cellule - nell'epitelio nasale. Il fatto di avere pochi recettori per il virus in quella che è la porta di ingresso delle infezioni respiratorie giustifica da solo la minore suscettibilità dei bambini all'infezione. Se fosse così, dunque, i bambini oltre ad ammalarsi di meno si infetterebbero anche di meno e sarebbero meno contagiosi".

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