Coronavirus: nasce all'Università di Foggia l'app che ti ricorda di lavare le mani e ti aiuta a farlo correttamente

L'applicazione mobile è promossa dal Settore di igiene del dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche Unifg, ed è stata ideata da Fabio Ciniero, Antonio De Feo, Guglielmo Giannini, Vincenzo Lorusso, Leonardo Martinelli e Vincenzo Musolino, sei giovani innovatori baresi, tutti under 30

Immagine di repertorio

Una app che aiuta a mantenere le mani pulite. E' Soapp, la singolare iniziativa per contribuire a contrastare la pandemia Covid-19 frutto di 6 giovani innovatori baresi, promossa dal settore di igiene del dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche Unifg e patrocinata dall’Università di Foggia.

"Le mani sono il ponte levatoio tra noi e il mondo. Contengono la fatica, il calore, il contatto con gli altri e rappresentano il primo contatto con il mondo che ci circonda. Le mani, come abbiamo imparato in questi mesi, sono anche un pericolosissimo ricettacolo di batteri e virus ed è per questo che l’igiene delle mani rappresenta il primo strumento di prevenzione individuale contro la propagazione epidemica", si spiega nella presentazione di Soapp. 

Basta impostare l’intervallo orario e la frequenza di tempo per far partire un avviso che ricorda di portare le mani al lavandino, con un tutorial che guida, passo dopo passo, nelle fasi del lavaggio e nei tempi consigliati dall’organizzazione mondiale della sanità. Il progetto Soapp, ora disponibile negli store, è stato presentato al pubblico lo scorso 5 maggio, in occasione della Giornata mondiale per l’igiene delle mani, indetta ogni anno dall’Oms nell’ambito della campagna 'Cure pulite sono cure più sicure'.

L’applicazione mobile è stata ideata da Fabio Ciniero, Antonio De Feo, Guglielmo Giannini, Vincenzo Lorusso, Leonardo Martinelli e Vincenzo Musolino, sei giovani innovatori baresi, under 30: “Utilizzare Soapp è uno straordinario gesto verso la comunità, che aiuta a contrastare la diffusione di virus e batteri, proteggendo te e chi ti sta intorno”. “L’iniziativa si allinea perfettamente alla strategia Unifg volta, sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19, a diffondere soluzioni e informazioni scientifiche" ha spiegato invece il rettore dell’Università di Foggia, Pierpaolo Limone. 

"La promozione di uno stile di vita orientato alla prevenzione è stata, infatti, sempre al centro di tutte le scelte intraprese e condivise con la prof.ssa Rosa Prato, ordinario di Igiene e punto di riferimento per le attività di sorveglianza epidemiologica e controllo dell'azienda 'Ospedali Riuniti' e della Asl di Foggia. Su tale orientamento, abbiamo, quindi, accolto immediatamente l’idea di sostenere un’importante ed efficace iniziativa come Soapp”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Zona gialla in Puglia ipotesi "elevata". Verso il ritorno dell'autosegnalazione: "Magari con la prenotazione del tampone"

  • La Puglia diventa gialla: da domenica riaprono bar e ristoranti (fino alle 18) e via libera agli spostamenti tra comuni

  • Lo strano caso della Puglia 'Gialla' ma a 'rischio alto': foggiani verdi ma di rabbia

  • La nuova ordinanza di Emiliano sulle scuole in Puglia: "Quella che sto per emanare rinnova le disposizioni in vigore"

  • Choc a Foggia, ragazza aggredita senza motivo in zona Sacro Cuore: "Ho avuto paura, sono scossa"

  • Tragedia sul lavoro in provincia di Foggia: agricoltore travolto e ucciso da un muletto

Torna su
FoggiaToday è in caricamento