I PPI non chiudono ma vengono integrati nella rete Emergenza Urgenza 118: “Livello di assistenza superiore”

Trasformazione dei Punti di Primo Intervento. Piazzolla annuncia un incontro con i sindaci per i primi giorni di maggio

Immagine d'archivio

Il direttore generale della Asl Foggia Vito Piazzolla incontrerà i sindaci dei comuni sede dei PPI nei primi giorni di maggio per illustrare le modalità di riordino degli stessi che saranno trasformati in Punti di Primo Intervento Territoriali (PPIT). L'incontro, inizialmente fissato per la scorsa settimana, era stato rinviato in attesa della riunione propedeutica tra i direttori generali delle aziende sanitarie pugliesi e il direttore del dipartimento regionale per le politiche della Salute Giancarlo Ruscitti, convocata proprio sul tema dell'Emergenza-Urgenza.

Punti di Primo Intervento: cosa succederà

Come già dichiarato da Ruscitti, Piazzolla conferma che i Punti di Primo Intervento non saranno chiusi, ma integrati nella rete dell'Emergenza Urgenza 118. La trasformazione, ribadisce, permetterà di avere nei comuni interessati un team di postazione fissa medicalizzata, collocata presso i Presidi Territori di Assistenza (PTA), dove sono già operativi gli specialisti che potranno, così, gestire non solo i codici bianchi e verdi, ma anche quelli gialli e rossi. Questo permetterà, in pratica, di assicurare un livello di assistenza superiore, adeguata agli standard nazionali.L'inserimento all'interno della rete territoriale dell'emergenza urgenza 118 assicurerà un migliore coordinamento di tutte le attività essenziali per assicurare l'emergenza attraverso il coordinamento unico della centrale operativa.

Postazione medicalizzate raddoppiate sul Gargano

Nei comuni turistici, poi, caratterizzati da un considerevole aumento della popolazione nei periodi estivi, le postazioni medicalizzate saranno raddoppiate come nel caso di Vieste dove, già durante la scorsa stagione estiva, sono state dislocate due ambulanze medicalizzate, a servizio della popolazione locale e dei turisti.

Le fasi della riconversione dei PPI

L'Azienda sta predisponendo un cronoprogramma relativo alle fasi della riconversione in maniera graduale, in modo da garantire una continuità nel servizio dell'emergenza urgenza. Sarà, questa, una occasione, dichiara il Direttore Generale, per ultimare i servizi previsti nei Presidi Territoriali di Assistenza e sviluppare la specialistica ambulatoriale territoriale secondo il principio di prossimità delle cure e di aderenza ai bisogni delle popolazioni. La riconversione, ma anche la riprogrammazione della rete dell'Emergenza Urgenza, compresi i Punti di Primo Intervento, saranno condivise con i sindaci dei comuni della provincia di Foggia.

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