rotate-mobile

Il Riuniti si lascia sfuggire il dr Ferrandina, la super clinica di Telesforo no: "Qui voglio realizzare una grande realtà ematologica"

L'ematologo Celeste Ferrandina, dal policlinico Riuniti alla clinica San Francesco Hospital: "Ho meditato e pensato di aver dato agli ospedali Riuniti e a questa città, al mio maestro il dottor Monaco e ai miei colleghi con cui partimmo,

Da alcuni giorni il dr Celeste Ferrandina lavora per la clinica privata San Francesco Hospital. Ha lasciato il policlinico Riuniti di Foggia, dove per trent'anni ha lavorato come dirigente medico presso la struttura complessa di Ematologia fondanta nel 1989 dal dottor Michele Monaco, acquisendone la reggenza il 2 luglio 2019 dopo la scomparsa dell'ex primario Silvana Capalbo. "Verso la fine del 2020 c'è stata una procedura concorsuale per la direzione che occupavo come facente funzione, procedura concorsuale a cui hanno fatto seguito tutta una serie di endorsement da parte di associazioni e gruppi di pazienti che conoscendomi "tifavano" per me. Questo mi ha gratificato molto dal punto di vista professionale" spiega Ferrandina riferendosi all'iniziativa lanciata dal comitato 'Tutti insieme per l'ematologia', nato nell'aprile dello scorso anno per sostenere il management della struttura complessa di Ematologia dell'ospedale.

Una voce rimasta inascoltata che ha spinto Ferrandina a una riflessione sul suo percorso professionale: "Ho meditato e pensato di aver dato agli ospedali Riuniti e a questa città, al mio maestro il dottor Monaco e ai miei colleghi con cui partimmo, il nostro piccolo contributo al fine di migliorare le capacità assistenziali dell'ospedale di Foggia e incidere, nel nostro piccolo, anche nella qualità di vita dei pazienti che fino ai primi anni '90 non avevano la possibilità di usufruire di una struttura di ematologia nella nostra città".

L'ematolo ora lavora al San Francesco Hospital: "Faccio le stesse cose e in più ho anche una specializzazione in Endocrinologia, quindi presto la mia opera sia come ematologo che come endocrinologo. Spero di poter realizzare quello che abbiamo realizzato al Riuniti, ossia una realtà ematologica in grado di presentare una ulteriore offerta per i pazienti e per tutta la cittadinanza, essendo una branca molto diffusa in provincia".

Nella clinica privata dei Telesforo, Ferrandina sente di avere la libertà di operare in perfetta autonomia ed evidenzia: "Un concetto importante che ci porta ad un immediato futuro è quello in base al quale la distinzione tra pubblico e privato non sarà più così netta come lo è stata fino ad adesso. Il futuro prevede questa stretta collaborazione, questa fusione, incastro fra le strutture pubbliche e le strutture private

Sullo stesso argomento

Video popolari

Il Riuniti si lascia sfuggire il dr Ferrandina, la super clinica di Telesforo no: "Qui voglio realizzare una grande realtà ematologica"

FoggiaToday è in caricamento