Borgo Incoronata, Asl precisa: "Assistenza sanitaria assicurata ai cittadini, ma la sede dell'ambulatori dipende dal medico"

La Direzione Generale sta consultando i medici di medicina generale per verificarne la disponibilità ad aprire un ambulatorio decentrato in tutte le frazioni

In riferimento alle notizie divulgate a mezzo stampa, relative alla presunta “mancanza” di medici di medicina generale a Borgo Incoronata, si precisa quanto segue. Borgo Incoronata è una frazione del comune di Foggia che dista circa dodici chilometri dal centro cittadino.

L’assistenza sanitaria è assicurata ai suoi abitanti che, essendo, a tutti gli effetti, residenti del comune di Foggia, sono regolarmente iscritti all’anagrafe sanitaria locale ed hanno, tutti, un medico di base.

La scelta della sede dell’ambulatorio è di esclusivo appannaggio del medico. L’attivazione di un ambulatorio medico presso Borgo Incoronata, quindi, come accaduto in passato e in alcuni periodi circostanziati, è a discrezione del medico stesso e non può essere stabilita né imposta dalla ASL.

Ciò premesso, la Direzione sta consultando i medici di medicina generale per verificarne la disponibilità ad aprire un secondo ambulatorio non solo a Borgo Incoronata, ma anche nelle altre frazioni sparse sul territorio provinciale che sono nella medesima situazione.

Per lo svolgimento dell’attività ambulatoriale, dove possibile, saranno messi a disposizione dei locali in uso alla ASL.

Per quanto concerne il territorio di Borgo Incoronata, la Direzione Generale della ASL Foggia è intervenuta già da tempo per implementare l’assistenza sanitaria, in risposta alle esigenze dei cittadini e dei numerosi turisti che si recano abitualmente in visita al Santuario.

Da luglio 2017 è attiva, infatti, a Borgo Incoronata una Postazione di Emergenza Territoriale 118. Una sperimentazione legata alla necessità di dare una più efficace risposta del Sistema Sanitario ai bisogni della popolazione residente nell’esteso territorio che va da Borgo Incoronata a Borgo Cervaro, da Borgo Segezia a Borgo Mezzanone, fino ai confini di Carapelle, nonché alle eventuali necessità di assistenza sanitaria dei turisti che visitano il Santuario.

La Direzione è, in ogni caso, sempre aperta a valutare qualunque ulteriore soluzione o proposta che rientri nell’alveo dei regolamenti e delle leggi vigenti.

 

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