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L'ospedale Masselli Mascia di San Severo

L'ospedale Masselli Mascia di San Severo

"Pediatria non chiude a San Severo". L'Asl smentisce l'allarme. Ma "mancano i pediatri"

Arrivano i chiarimenti della direzione generale che invita "quanti diffondono queste voci ad avere un atteggiamento più responsabile, soprattutto se rivestono incarichi pubblici e ruoli istituzionali". 

La Direzione generale dell'Asl di Foggia smentisce categoricamente l’imminente chiusura della Struttura di Pediatria dell’Ospedale di San Severo e invita "quanti diffondono queste voci ad avere un atteggiamento più responsabile, soprattutto se rivestono incarichi pubblici e ruoli istituzionali". 

Nella giornata di oggi il candidato alla presidenza della Regione di Italia Viva Ivan Scalfarotto, in un video, aveva lanciato l'allarme: "La sanità in Puglia è allo sfacelo e uno degli ultimi esempi di questo disastro lo abbiamo con una notizia di queste ore. Da domani mattina l’ospedale di San Severo chiude la sua pediatria perché è rimasto soltanto un medico che non è più in condizione di gestire l’intera domanda di servizi pediatrici del territorio dell’alto tavoliere. Chiedo a Michele Emiliano di attivarsi per mandare medici all’interno di questo importantissimo presidio sanitario".

Non chiude, “tuttavia – dichiara il direttore generale Vito Piazzolla - non possiamo negare la criticità legata alla cronica carenza di medici specialisti che, soprattutto in questo periodo, crea forti difficoltà. Nel contempo, tutta la Direzione Generale è costantemente impegnata a monitorare la situazione e a trovare soluzioni percorribili”. La criticità è reale, concreta e perdura da tempo a causa della cronica carenza di specialisti in alcune branche che sta riguardando tutto il Servizio Sanitario Nazionale, e nella fattispecie, la Pediatria dell’Ospedale di San Severo. Si tratta di una carenza di sistema dovuta al fatto che le borse di studio per gli specializzandi sono insufficienti a coprire il fabbisogno su scala nazionale.

La situazione specifica di San Severo è precipitata - fanno sapere dall'Asl - per l’improvvisa assenza, per vari motivi, di alcuni medici, difficili da sostituire nonostante le convenzioni attivate dalla ASL con le altre Direzioni Generali delle Strutture presenti sul territorio perchè anche queste in affanno per le stesse ragioni. Al momento continua la ricerca di soluzioni che mettano in sicurezza la “Pediatria” e che permettano di mantenerla operativa.

Le soluzioni - spiegano dalla Direzione generale - sono state sempre trovate grazie anche all’abnegazione dei dirigenti medici dell’Azienda, in modo particolare dei pediatri di San Severo Matteo Mariano, Ettore Mores, Lorenzo Accarrino, e alla disponibilità dei pediatri di Cerignola, guidati dal direttore Angelo Acquafredda, del pediatra di Manfredonia Giovanni Lauriola e dei professionisti di “Casa Sollievo della Sofferenza” che stanno dando un prezioso contributo.

Professionisti a cui si è aggiunta Angela D’Onofrio, già direttrice della Struttura, che ha accettato di rientrare in servizio per aiutare i colleghi, nonostante fosse già in pensione. "A tutti loro va il ringraziamento della Direzione e dell’intera Azienda".

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