La biblioteca di Carapelle messa all'asta. Mariella si oppone: "Affare ai danni della comunità"

Giuseppe Mariella: "Ci opporremo con tutte le forze affinché il comune di Carapelle non concludi questo definiamolo affare ai danni della comunità locale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Le piccole comunità sono una risorsa indispensabile per costruire una nuova dimensione di vivibilità sostenibile. Con questa motivazione la Federazione di Movimenti Politici e Civici di Capitanata 'Si Io Ci Sono' si sta rapidamente radicando in provincia di Foggia. 

Attivismo che sembra essere particolarmente vivace a Carapelle, dove il coordinatore cittadino Giuseppe Mariella ha posto l'attenzione sulla decisione del sindaco Remo Capuozzo, che con determina 100 del 30/06/2016, mette in vendita la biblioteca comunale di via Ciano, già precedentemente messa all'asta pubblica, "fortunatamente andata deserta, motivando la scelta sulla base di uno scarso utilizzo della struttura".

Elemento privo di concretezza secondo 'Si , Io Ci Sono', "perché quella biblioteca rappresenta un riferimento culturale per una zona degradata dove anche uno spazio di studio o di dopo scuola può essere fondamentale". La biblioteca è stata palcoscenico di importanti convegni Europe-Direct - progetto Gioventù in Azione-) Università della terza età,sportello Informagiovani di associazioni operanti sul territorio.

"Ci opporremo con tutte le forze affinché il comune di Carapelle non concludi questo definiamolo affare ai danni della comunità locale", ha commentato Mariella. "La gente deve conoscere nel dettaglio tutti i passaggi istituzionali e le ragioni per cui quella biblioteca deve continuare a vivere come contenitore culturale, magari arricchendolo di iniziative e di spazi per costruire nuove opportunità di aggregazione sociale" ha concluso il coordinatore cittadino della Federazione.

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