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A Pasqua incatenato alla Regione. Tutolo: "E' criminale non consentire ai parenti di far visita ai pazienti in Rianimazione"

Il consigliere regionale della lista Con Emiliano chiede l'adozione di un protocollo, sulla scorta dell'esperienza di altre realtà italiane, che permetta ai malati che lottano tra la vita e la morte di avere il conforto di un familiare accanto: "Non stiamo somministrando il farmaco più economico e più potente, colpevolmente"

"Domenica prossima, sarò incatenato davanti ai cancelli della Regione Puglia, non perché non abbia voglia di passare la Pasqua con mia moglie e con mio figlio, ma voglio dare una scossa, voglio essere solidale con coloro che i propri cari quel giorno non li potranno vedere".

Lo ha annunciato il consigliere regionale della lista Con Emiliano eletto in provincia di Foggia Antonio Tutolo. L'umanizzazione delle cure è stata al centro della sua conferenza stampa di oggi a Bari.

"Sarò incatenato in segno di protesta, tutta la giornata.Se occorrerà ci starò anche nei giorni successivi. Su questa cosa non mollo, è una cosa che mi fa star male dentro".

Il consigliere regionale di maggioranza chiede che, seguendo il modello di altre regioni come Piemonte e Toscana, la Puglia deliberi sull'umanizzazione delle cure in tempo di Covid e permetta la visita dei parenti Covid nelle rianimazioni. 

"Oggi andiamo in casa delle persone, prendiamo le più care, i genitori, i fratelli, i figli, ce li portiamo - perché è la Regione Puglia che ne è responsabile e io sono un consigliere regionale - e non ve li facciamo vedere più, né vivi e né morti. Non accadeva nemmeno con i desaparecidos argentini, mentre noi abbiamo la faccia tosta di parlare di civiltà. Io penso che tutto questo non solo sia incivile ma sia proprio criminale, alla luce del fatto che non è più giustificato".

Il consigliere regionale Antonio Tutolo propone, sulla scorta delle esperienze delle altre regioni, di adottare un protocollo per consentire di fare entrare una sola persona, con tutti i dispositivi di protezione e per un tempo limitato.

"Nella regione Puglia sono oltre 4mila le famiglie che hanno vissuto questo dramma e molte altre lo vivranno", ha detto riferendosi alle persone entrate in rianimazione che non hanno potuto avere il conforto dei loro familiari nelle ultime ore di vita.

Lasciare che se ne vadano senza aver visto per l'ultima volta i propri cari, lo ripete, "è criminale". Tutti devono sapere che "noi stiamo prendendo delle persone e le stiamo mettendo nelle buste dell'immondizia, perché in alcuni casi è successo anche questo. Io non ci sto, io mi ribello".

Non è solo una questione di sentimenti e affetti: "Ormai - ha affermato Tutolo - è scientificamente provato che la visita del parente in rianimazione aiuta a guarire, ti dà quella voglia di lottare per vivere. Al contrario, se ti senti abbandonato ti lasci andare, ti lasci morire. Non non stiamo somministrando il farmaco più economico e più potente ai nostri malati colpevolmente".

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