Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Nancy dell'Olio ambasciatrice della Puglia nel mondo, bufera sul rinnovo della super consulenza: "Inopportuno con il settore fermo"

Opposizioni all'attacco. L'incarico era stato affidato nel lontano luglio 2019 e successivamente rinnovato fino a dicembre del 2020. Durante il lockdown il contratto era stato sospeso, in conseguenza del blocco di eventi e trasferte

Nancy dell'Olio

È bufera per il rinnovo a Nancy dell'Olio dell'incarico di 'Esperto Senior per le attività di pubbliche relazioni internazionali per i Pugliesi nel Mondo', nell’ambito del progetto 'Piano strategico Puglia365, Comunicazione, diffusione, partecipazione e partenariato' di Pugliapromozione.

Il contratto era stato stipulato per la prima volta a luglio del 2019, a seguito dell'indizione di un avviso pubblico, e successivamente rinnovato. Il compenso è di poco meno di sei mila euro mensili. Ma a far divampare le polemiche è la proroga della consulenza all'ambasciatrice dei pugliesi nel mondo quando il comparto turistico è paralizzato dalla pandemia, e le opposizioni si scatenano.

Chiedono delucidazioni al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e all'assessore al Turismo Massimo Bray i parlamentari pugliesi della Lega - i deputati Anna Rita Tateo e Rossano Sasso e il senatore Roberto Marti - e i consiglieri regionali Davide Bellomo, Giacomo Conserva, Gianfranco De Blasi e Joseph Splendido.

Da loro vogliono sapere se "non ritengano inopportuno il rinnovo del contratto all’avvocato dell’Olio, considerato che il Dpcm 7 novembre 2020 e successivi decreti sanciscono la sospensione delle manifestazioni, eventi, spettacoli, svolti in ogni luogo, pubblico e privato e la conseguente sospensione di tutte le trasferte in Italia ed all'Estero, nonché la proroga dell'attività lavorativa degli uffici pubblici in modalità smart working. Ma cosa non meno importante, se il presidente Emiliano e l’assessore Bray non ritengano gravemente inopportuno lo stanziamento di migliaia di euro per una consulenza su un settore fermo da più di tre mesi nello stesso periodo in cui l’emergenza finanziaria costringe la Regione Puglia a tagliare i finanziamenti per la sanità pubblica e l’assistenza alle persone non autosufficienti e a non garantire, così come avviene in altre Regioni, contributi a fondo perduto per le agenzie di viaggio, guide turistiche e strutture ricettive”.

Sul tema, il consigliere regionale Davide Bellomo, presidente del gruppo consiliare Lega-Salvini Puglia ha presentato un’interrogazione urgente ed ha richiesto un'audizione dell'avvocatessa Nancy dell'Olio in IV Commissione.

Caustici anche i sei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini, Francesco Ventola e Ignazio Zullo che hanno presentato un’interrogazione al nuovo assessore al Turismo Massimo Bray per conoscere la sua opinione in merito. "Prima di conoscere il futuro, noi vorremmo, invece, conoscere il passato - scrive il gruppo - Vale a dire, da giugno 2019 quali sono i risultati ascrivibili all’attività della dell’Olio? E i relativi risultati (semmai ci sono) potevano essere raggiunti anche da altre figure professionali presenti nell’agenzia o nell’assessorato? Infine, fatta la dovuta premessa che la Puglia è un brand ormai conosciuto nel mondo, nell’estate 2020 ha prodotto più risultati in termini di promozione la superconsulenza o lo spot proprio di Pugliapromozione o, ancor più, lo slogan di Michele Emiliano: Puglia free?".

All'epoca dell'affidamento dell'incarico, ricordano i meloniani, "noi – al contrario del Movimento 5 Stelle – non dicemmo nulla, perché siamo abituati a giudicare non su pregiudizi, ma su risultati. Non le persone, ma gli atti. Certo, il compenso di circa 6 mila euro al mese, per sei mesi (e poi per altri sei mesi fino al giugno 2020) qualche perplessità lo sollevava, ma francamente ci aspettavamo che con la nuova legislatura in piena seconda ondata Covid e con un nuovo assessore al Turismo, Massimo Bray, le nomine fossero l’ultimo dei pensieri per rilanciare il settore che in Puglia è primario. Insomma, ci aspettavamo che vista la crisi economica, dovuta al Covid, che costringe molti operatori turistici a portare i libri in Tribunale, avere un'Ambasciatrice del Turismo pugliese nel mondo fosse, in qualche modo, una sorta di beffa".

A proposito delle proroghe, corre l'obbligo di precisare che, a quanto si evince dalle determine dirigenziali di liquidazione della spesa, in conseguenza del lockdown, in data 13 marzo 2020, era stata comunicata all’esperto la temporanea sospensione del rapporto di lavoro, a seguito della sospensione delle manifestazioni, eventi, spettacoli, svolti in ogni luogo, pubblico e privato e della conseguente sospensione di tutte le trasferte in Italia ed all'Estero e lo svolgimento dell'attività lavorativa degli uffici pubblici in modalità 'Smart Working', previste con Dpcm del 4 marzo. Le attività del contratto poi sono riprese dal 15 giugno. L'ultima proroga era scaduta a dicembre. 

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