Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

PD, è guerra sul tesseramento. Rauseo: “A Foggia sono 467, altre sono illegittime”

Il segretario cittadino del PD non è disposto a concedere nulla o ascoltare ragioni. Sulla stessa lunghezza d’onda di Elena Gentile, risponde a Raffaele Piemontese

Se Piemontese predica unità per il bene del Partito Democratico, Mariano Rauseo mette i puntini sulle “i” e ribadisce che le tessere ufficiali del partito a Foggia sono 467 e non 1100: “il resto è avvenuto in maniera illegittima, fuori tempo massimo ed in un posto diverso dalla sede naturale che, come previsto da Statuto, è il circolo Pd di Foggia. Rispetto a questo non siamo disposti a concedere nulla e ad ascoltare ragioni. L'esempio, le buone prassi, l'etica danno credibilità  alla politica e a chi la rappresenta.

Il segretario cittadino conferma quindi la tesi di Elena Gentile, di un pacchetto “clandestino” di 700 voti nonostante le rassicurazioni del segretario provinciale, che aveva invitato i dirigenti e gli attivisti a mettere da parte le polemiche e a lavorare “per ottenere ciò che è bene per il PD e per la Capitanata”.

Esortazione che evidentemente non trova d’accordo Rauseo: "Un partito è una comunità organizzata di persone retta da regole, valori e programmi. Ed è dal rispetto di questi tre elementi, a partire dal primo, che trae credibilità nei confronti della comunità che si candida a rappresentare ed alla quale chiede consenso. Sono le regole e l'osservanza di esse che lo distinguono da un corpo amorfo e anarchico. Sono le regole e l'osservanza di esse che ci consentono di agitare le bandiere della legalità, della trasparenza, della convivenza nel rispetto reciproco. Sacrificare questo in nome di una manciata di voti in più è scardinare l'essenza stessa di un partito, vanificandone la storia, annacquandone i contenuti, compromettendone il ruolo di guida e di modello da seguire”.

“Fa specie, pertanto, che un autorevole dirigente del PD si elevi a censore delle giuste recriminazioni che in queste ore si vanno moltiplicando sui tesseramenti anomali verificatisi in Capitanata, esortando ad un non meglio definito, oltre che pericoloso,  ‘volemose bene’” prosegue il segretario cittadino.  

Non vi sarebbe invece – secondo Rauseo - alcuna anomalia rispetto al numero: “Rispetto all'anno scorso, il PD Foggia è sicuramente cresciuto. Ed è improponibile il paragone con le scorse primarie laddove, è chiaro e lampante, le cifre crebbero esponenzialmente in ragione della competizione alla quale il popolo del centrosinistra - e non solo del Pd - era chiamato e della possibilità di iscriversi all'atto stesso del voto".

    

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