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Marino pungola l’assessore alla Legalità: “Fanelli studia ma dimentica il ripasso”

Sulla questione videosorveglianza l’esponente del Pd sferra un duro attacco alla Giunta Miglio: “Il finanziamento non è stato perso, ma sono stati buttati circa 16 milioni di euro”. E sulle telecamere rincara: “L’80% di esse non sono attive o non funzionano”

Nonostante le rassicurazioni dell’Assessore alla legalità Raffaele Fanelli sui finanziamenti per le telecamere di videosorveglianza nelle periferia di San Severo, arriva un nuovo attacco dall’opposizione.

A pungolare la Giunta di Miglio è l’ex consigliere regionale Dino Marino: “Siamo felici che la Giunta Miglio si stia operando per non perdere i finanziamenti per le telecamere di videosorveglianza. Dopo aver buttato alle ortiche circa 16 milioni di euro, questa notizia ci fa piacere. Credevamo che volessero entrare nel Guinness dei primati per numero di finanziamenti persi”.

Marino non risparmia frecciate a Fanelli: “Mi ricorda tanto quegli che si preparano solo sulla lezione del giorno ma dimenticano il ripasso sperando di farcela comunque. Visto che è già assessore da 4 mesi lo invitiamo a fare una piccola ricerca di archivio. Il finanziamento del quale parla risale al 2012, non a ieri sera. Ho ritenuto di segnalare il problema perché l'Amministrazione in carica si è "distinta" per tutta una serie di castronerie che l'hanno portata a perdere molteplici finanziamenti”.

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Per Marino ci sarebbe anche il problema manutenzione: “L'80% delle telecamere istallate in città non è attivo o è malfunzionante per mancanza di manutenzione. Ma su questo Fanelli non risponde. Evidentemente si deve trattare di quel pezzo di lezione che fa parte del ripasso. Ma uno che si firma assessore alla legalità come primo compito dovrebbe far funzionare quello che ha e poi può anche polemizzare”, ha concluso l’esponente del Pd, il quale presto presenterà anche una Interrogazione a risposta scritta che verrà inviata anche al Prefetto.

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