Riduzione dei servizi sul Gargano, Sel: “No a impoverimento territoriale”

Contro la soppressione dei servizi di trasporto per i centri di riabilitazione motoria “Padre Pio” e dell’eventuale chiusura dei centri di emodialisi

Ischitella

Sinistra Ecologia e Libertà di Capitanata insieme al Circolo di Ischitella, ai fini di rappresentare e promuovere lo sviluppo e la crescita dell’intero territorio provinciale, ritiene gravissime le notizie inerenti la paventata riduzione dei servizi pubblici essenziali interessanti alcuni comuni del Gargano nord nell’area del Parco Nazionale.

In particolare ci riferiamo alla soppressione di tribunali, dei servizi di trasporto per i Centri di riabilitazione motoria “Padre Pio”, dell’eventuale chiusura dei centri di emodialisi e di alcuni uffici postali (es. quello di Foce Varano che ci risulta chiuso a partire dal 19 dicembre), della riduzione di servizi sanitari privati convenzionati e pubblici.

Noi pensiamo che un’area come quella dei comuni del Parco che già vive in una condizione di chiara inadeguatezza in termini di infrastrutture e di servizi al cittadino, non può essere ulteriormente impoverita attraverso determinazioni prese (spesso unilateralmente) in considerazione di meri calcoli economici incapaci di valutare i fattori di vivibilità del cittadino né di proiettare i propri devastanti effetti nell’ottica della mancata crescita socio/economica del territorio.

Contro questi indirizzi intesi a privare il Gargano settentrionale di quei servizi che altrove sono normalmente erogati in loco, SEL ritiene opportuno – con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali e non (associazioni, rappresentanze della società civile etc.) – aprire al più presto una discussione seria e responsabile che garantisca ai cittadini dei comuni interessati di non subire passivamente questo gravissimo impoverimento territoriale ma gli consenta di essere di nuovo protagonisti della propria crescita e del proprio futuro.

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