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Chiarappa 'a valanga' su San Severo: “Miglio? Il male Comune"

Duro attacco di Soccorsa Chiarappa. Il bilancio ad un anno dall'insediamento è catastrofico: strade colabrodo, scarsa attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche e interi quartieri 'terra di nessuno'

La “valanga” del club ‘Esercito di Silvio’ di San Severo si abbatte e travolge l’insediamento della coalizione “Bene Comune” capitanata dal sindaco Francesco Miglio. Ad un anno dall’insediamento, infatti, la presidentessa Soccorsa Chiarappa tira le somme dell’esperienza capitanata da Miglio e il bilancio, a suo dire, è catastrofico.

Ad oggi, nessuna delle promesse fatte è stata mantenuta, anzi la situazione è più grave di prima”, spiega. “Questa amministrazione si era proposta come forza innovatrice della politica e della gestione della cosa pubblica, instaurando proposte in materia lavorativa, amministrativa e dei servizi alla persona. Come non ricordare gli slogan in campagna elettorale dei tremila posti di lavoro, dell’amministrazione trasparente, della sana gestione delle risorse di bilancio che avrebbero risolto i problemi della città?”. Per Chiarappa tutte promesse disattese e speranze naufragate.

Ma il “male comune” viene fuori nella gestione ordinaria delle problematiche della città. “In primis la gestione del manto stradale. Basta percorrere una qualsiasi strada della città per rendersi conto che il problema non è stato oggetto delle attenzioni della giunta. Tale problematica attiene non solo al decoro delle strade, ma alla sicurezza per automobilisti e pedoni. Strettamente connesso a tale problematica è quella relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche. Tipico esempio sono le transenne installate nel Cimitero Comunale e sul Viale della Villa, che costituiscono un impedimento fisico al transito dei soggetti con handicap o da tutte quelle famiglie munite di passeggino”.

“Non va sottovalutato poi, ed è un tema che ci è caro, il degrado che caratterizza il Centro Storico. Difatti non solo alcune strade come Via Borgo Casale sono lasciate al loro destino, diventando nelle ore serali “terra di nessuno”, dove non è difficile incontrare spacciatori e tossicodipendenti intenti nelle proprie attività illecite senza nessuno che li disturbi. Ci chiediamo il perché non vengano effettuati dei turni di controllo da parte delle forze di polizia locale, coadiuvate dall’installazione di impianti di videosorveglianza. Questo non significa che il resto del paese è un luogo più sicuro, ma un’amministrazione intelligente considererebbe il centro storico alla stregua del salotto buono, fiore all’occhiello della città, oggetto di ammirazione anche da parte dei turisti”.

Il Club Forza “Esercito di Silvio” non salva nulla del primo anno di ‘San Severo Bene Comune’: “neanche la salvaguardia dell’ambiente è stato oggetto di attenzione. Difatti la realtà ci presenta giardini incolti, aiuole abbandonate a sé stesse, pulizia delle strade superficiale e insufficiente. Tale situazione è ancora più ingiustificabile se si considera che la tassazione relativa a tali servizi, è stata oggetto di un corposo aumento proprio da questa Amministrazione. Ci sembra che il nostro sindaco - conclude - sia molto più impegnato nella campagna elettorale regionale, che non al bene comune di San Severo, che soprattutto in questo periodo sta attraversando il periodo più nero”.

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